Il suono si propaga nell'aria mediante collisioni
multiple tra particelle. Consideriamo
di avere un altoparlante e sia questo la nostra sorgente
sonora. Il magnete si muove avanti
e indietro seguendo l'ampiezza del segnale elettrico che
viene applicato all'induttore su
cui si appoggia (per una dettagliata descrizione rimanda
alla sezione relativa agli
altoparlanti
[Sistemi di diffusione sonora]
). Così facendo sposta delle
particelle d'aria comprimendole prima e
dilatandole poi:
Seguiamo la propagazione del suono a partire dalla
sorgente sonora (l'altoparlante),
per fissare le idee supporremo che prima avvenga una
compressione verso destra, poi una
dilatazione verso sinistra:
L'altoparlante si muove e spinge le particelle d'aria che
si trovano alla sua destra (fase a)
operando una compressione. Queste, a loro volta vanno a
spingere le particelle che sono
a loro vicine e trasferiscono loro l'energia che hanno
ricevuto l'altoparlante. In seguito
l'altoparlante torna indietro ed esegue una compressione
nel verso opposto ovvero una
dilatazione verso sinistra (fase b) e nel fare ciò crea una
depressione davanti a se che viene
colmata dalle particelle d'aria che si trovano nelle
immediate vicinanze. Queste particelle
che si muovono creano a loro volta una depressione alla
loro destra e così via. Questo
procedimento fa sì che la particelle trasmettano
l'energia oscillando e non muovendosi
fisicamente nella direzione di propagazione del suono.
Potrete facilmente convincervi di
questo pensando ad un tappo di sughero in uno specchio
d'acqua in cui tirate un sasso.
Vedrete che il tappo oscilla su e giù man mano che
l'onda si propaga ma rimane immobile
rispetto alla direzione di propagazione dell'onda.
Se l'altoparlante è pilotato da un segnale sinusoidale, la pressione atmosferica
nelle sue vicinanze avrà l'andamento descritto dalla figura seguente: