Questa è forse la parte più importante per capire a
fondo la natura di un suono.
La trattazione matematica di questo argomento può
diventare molto complessa, qui
ci basterà accennare ai dettami fondamentali tralasciando
i rigori imposti dalla
divulgazione scientifica.
I grafici che abbiamo visto finora erano del tipo
Ampiezza-Tempo ossia descrivevano
l'andamento dell'ampiezza al variare del tempo.
Consideriamo ora un diverso
approccio alla questione e vediamo come sia possibile
rappresentare l'ampiezza
in funzione della frequenza.
Nel caso di una sinusoide pura di equazione y=A sin(2πft) possiamo senz'altro dire
che sia la frequenza f che
l'ampiezza A sono costanti. E allora in un diagramma
Ampiezza-Frequenza, una
sinusoide di ampiezza A e frequenza f la rappresentiamo
come in figura mentre le
tre sinusoidi della figura di prima avranno una
rappresentazione come nella
figura sotto:
Dunque una sinusoide è rappresentabile, in un diagramma
Ampiezza-Frequenza, come
un segmento di lunghezza pari all'ampiezza della sinusoide
e posizionata sulla sua
frequenza (questa frase farebbe inorridire qualsiasi fisico ma come già detto in questa sede
non siamo interessati ai rigori scientifici quanto piuttosto alla comprensione
generale dei fenomeni).
Ora mettiamo insieme tutte queste cose. Immaginiamo un
suono complesso cioè
composto da tutte le sinusoidi da 20Hz a 20KHz (
questo è più o meno l'intervallo delle frequenze udibili
dall'orecchio umano,
quindi dal nostro punto di vista sono le uniche frequenze
che ci interessano). Consideriamo un segnale sonoro complesso come quello mostrato nella figura seguente:
Il suo spettro di frequenza varierà continuamente nel tempo e se immaginiamo di 'fotografare'
lo spettro in un determinato istante avremo su un diagramma Ampiezza-Frequenza il seguente tipo
di grafico:
Un suono non sta mai fermo ma varia continuamente nel tempo. Ciò significa che
ogni sinusoide componente varia la
sua ampiezza e dunque varia anche la forma del grafico dello spettro.
Questo
spiega cosa si vede quando si osserva un analizzatore di
spettro con tutti quei
LED che sembrano impazziti. Vi sta mostrando l'ampiezza
delle sinusoidi. Questo spiega
anche cosa fa un equalizzatore grafico
[Equalizzatore grafico]
, amplifica o
attenua (aumenta o diminuisce)
l'ampiezza delle sinusoidi. L'intervallo 20Hz-20KHz è un
intervallo continuo
quindi in un equalizzatore ogni cursore controlla una
banda di frequenze, più
aumentano i cursori più le bande sono strette, nel caso
ideale di infiniti
cursori, ogni cursore controlla l'ampiezza di una singola
frequenza o meglio
della sinusoide a quella frequenza.