Attraverso i canali il segnale viene prelevato, manipolato e inoltrato verso le destinazioni che vedremo fra poco. In realtà ogni canale del mixer contiene due canali ma per ora facciamo come se ce ne fosse uno solo e occupiamoci di questo.

Un canale può ricevere sia un ingresso di linea che un ingresso microfonico bilanciato [Connessioni Elettriche Bilanciate ] . La differenza fondamentale tra questi due segnali risiede nel fatto che un segnale microfonico presenta una tensione molto più bassa di un ingresso di linea [13 ] e dunque i due ingressi vanno amplificati in modo diverso (per una dettagliata trattazione su questo argomento si rimanda alla sezione relativa all'amplificazione [Amplificazione ] ).
Vediamo i vari stadi che compongono il canale:
Gain (guadagno):
Entrambi gli ingressi, quello di linea e quello microfonico sono dotati di un potenziometro di gain che regola il livello di amplificazione del segnale; spesso lo stesso potenziometro pilota i due circuiti di gain. Tramite uno switch selezioniamo il tipo di ingresso (microfonico o linea)
Gain
PAD (attenuazione): permette di attenuare di 20-30 dB segnali di ingresso eventualmente troppo alti.
Invertitore di fase: Da qui in poi il canale diventa unico. Questo stadio consiste in un invertitore di fase (scambia il polo negativo con quello positivo).
Equalizzatore: Equalizzatore parametrico. Per un descrizione dettagliata si rimanda lla relativa sezione [Equalizzatori parametrici ] .

Equalizzatore parametrico
Filtro: Fornisce un filtro passa-alto [Filtri ] che permette di eliminare efficacemente le basse frequenze.

Filtro
Presa insert: Questa presa in realtà non si trova sul canale vero e proprio ma nelle connessioni posteriori del mixer. Accediamo a questa presa tramite la patchbay [La PatchBay ] che verrà descritta in una delle successive sezioni. Si tratta in realtà di una coppia di prese attraverso le quali è possibile inserire uno o più effetti in serie secondo lo schema seguente:

Presa insert
Inserendo un connettore all'interno della presa insert out la connessione diretta insert-out/insert-in viene interrotta e il segnale viene fatto passare attraverso i moduli esterni.
Auxiliary send (mandate ausiliarie):
Questi sono potenziometri che prelevano una copia del segnale dal canale e lo inviano su un apposito bus [14 ] . Per chiarire il funzionamento degli aux send facciamo riferimento alla figura seguente:
Auxiliary send

Esempio di aux send
Nel nostro esempio sono stati pensati 4 potenziometri aux send per ogni canale, due pre-fader e due post fader. Questo significa che la copia di segnale che viene prelevata da un aux send pre-fader è indipendente dal fader principale del canale mentre quella prelevata post-fader vi dipende. Vedremo in seguito in quali casi si rende necessario l'uso di un tipo di aux send piuttosto che un altro. Dunque attraverso gli aux send è possibile creare una serie di mix ausiliari il cui livello complessivo è controllato dai relativi aux send master (che si trovano in un'altra sezione del mixer e che vedremo più avanti [Aux send master ] ). Per ora ci basti sapere questo. Nelle prossime sezioni verrà descritto nel dettaglio l'uso degli aux send nelle diverse situazioni.
Routing matrix (matrice di instradamento): La sua funzione è quella di instradare il segnale presente sul canale verso i gruppi (group bus, si trovano in un'altra sezione del mixer e vengono descritti nel seguito [Mixer: i gruppi ] ) o verso il bus stereo L-R [Fader master ] . Supponendo che il nostro mixer abbia 8 gruppi, attraverso la matrice di instradamento potremo mandare il segnale presente sul canale su una qualsiasi coppia di gruppi e anche sul mix bus (nel nostro caso pratico: 1-2, 3-4, 5-6, 7-8, L-R).

Matrice di instradamento
Mute (canale muto): Premendo questo bottone il canale viene interrotto. Vi sono diverse situazioni in cui questo si rende necessario (per esempio supponete che durante il missaggio vogliate ascoltare la musica del vostro pezzo senza la voce, in questo caso basterà premere il tasto mute sul canale della voce piuttosto che abbassare il fader perdendo oltretutto la sua posizione originaria).

Mute
Solo (canale solo): Premendo questo bottone, tutti gli altri canali vengono messi in modalità mute (riferendoci all'esempio appenda proposto, supponiamo di volere ascoltare durante il missaggio solo la voce, premendo il tasto 'solo' sul canale della voce metteremo in mute tutti gli altri canali).

Solo
Fader (cursore): Controlla la quantità di segnale che viene inoltrato verso il mix bus o verso i gruppi. Nella figura seguente è possibile distinguere i tasti di instradamento del segnale verso i gruppi o verso il mix-bus.

Fader
Panpot (panoramic potentiometer - potenziometro panoramico): Controlla la percentuale di segnale che viene spedita ad una coppia di bus. Se per esempio il controllo panoramico è ruotato interamente in senso orario e la matrice di instradamento invia il segnale verso la coppia di gruppi 7-8 instraderemo il segnale del canale verso il bus 8. Se il pan viene ruotato interamente in senso antiorario, il segnale sarà inviato al bus 7. Con il controllo panoramico in posizione centrale il segnale verrà equamente distribuito sui bus 7 e 8.

Panpot
Monitor fader: In studio si ha la necessità di registrare i segnali dunque occorre poter separare i livelli di registrazione da quelli di ascolto. Per questo un mixer da studio racchiude in realtà 2 canali all'interno di ogni canale.
Il secondo canale, che prende il nome di canale monitor (monitor path) e che immaginiamo sottostante al canale principale, serve per alimentare il cosiddetto monitor bus. Per ora ci basterà sapere che su ogni canale è presente un altro fader, generalmente più piccolo di quello principale che convoglia il segnale verso un bus diverso sia dai gruppi sia dal mix bus e che prende il nome di monitor bus.

Monitor fader
Ogni fader di tipo monitor viene sempre accompagnato dal relativo potenziometro panoramico che controlla la percentuale di segnale prelevato dall'ingresso del canale da mandare sui canali Left e Right del monitor bus.
Chiameremo canale principale quello che passa per il fader più grande e canale monitor il nuovo canale appena descritto. Il motivo della presenza di due canali in uno è che un mixer può assumere due stati diversi: stato di registrazione e stato di missaggio. Dai termini usati si capisce a cosa servano i due stati. Ciò che però è importante è che a seconda dello stato in cui si trova il mixer, il canale principale e il canale monitor vengono alimentati da segnali diversi e dunque svolgono funzioni diverse. Vedremo nel dettaglio questo fatto più avanti descrivendo nel dettaglio le fasi di registrazione e di missaggio.
[13 ] Gli ingressi di linea vengono utilizzati per i segnali provenienti da circuiti preamplificati. In altre parole i segnali di linea sono già passati attraverso uno stadio preamplificatore e presentano dunque un voltaggio maggiore. Una seconda differenza riguarda l'adattamento di impedenza per la cui spiegazione si rimanda alla relativa sezione [Amplificazione: DI Box ]
[14 ] Un bus è un canale dove vengono fatti convergere una serie di segnali. Il bus più importante del mixer è il bus stereo di uscita da cui viene prelevato il segnale risultato del missaggio dei segnali presenti sui canali. Altri bus sono per esempio i gruppi (group bus), il solo bus, il monitor bus, che verranno tutti descritti nel seguito.



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Schema di un canale del mixer