Operare nello studio di registrazione: Utilizzo delle mandate ausiliarie in fase di missaggio

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Durante il missaggio gli aux send vengono utilizzati per aggiungere effetti al nostro mix. Le mandate ausiliarie servono principalmente per inviare una copia del segnale presente sul canale verso un modulo esterno. Dunque, una volta che il segnale è stato inviato al modulo, desideriamo recuperare il segnale da questo manipolato per poterlo utilizzare all'interno del nostro mix. Per fare questo utilizzeremo un ulteriore ingresso sul nostro mixer denominato aux return. Supponiamo di voler aggiungere un effetto riverbero alla voce solista. Secondo il nostro esempio possiamo utilizzare l'aux send 1 del canale 10. Alzando sia questo potenziometro che il relativo master aux send 1 avremo una copia del segnale della voce solista sull'uscita aux send 1. Questa è disponibile sulla patchbay quindi possiamo collegare questa uscita all'ingresso della nostra unità di riverbero preferita (anche il collegamento a questo ingresso si troverà sulla patchbay). Una volta che il segnale entra nell'effetto possiamo regolarne il volume (o con il master aux send 1 o con il gain di ingresso dell'effetto). A questo punto, l'uscita dell'effetto viene collegata (sempre utilizzando le prese della patchbay) all'ingresso aux return 1 (generalmente i ritorni sono stereo). Nella sezione master del mixer sono presenti i controlli per utilizzare questi ritorni. In particolare è possibile regolarne il volume e soprattutto indirizzarli verso diverse destinazioni fra cui i gruppi oppure direttamente l'uscita master. Naturalmente gli aux return hanno solo la funzione di reindirizzare il ritorno dove vogliamo ma non ne consentono una manipolazione. Qualora questa manipolazione si rendesse necessaria, potremmo pensare di far rientrare il segnale in due canali inutilizzati invece che nella sezione aux return. Per esempio potremmo utilizzare i canali 30-31 (ricordiamo che il nostro mixer di esempio ha 48 canali di ingresso) visto che il riverbero fornisce un'uscita stereofonica per accentuare la sensazione dello spazio (sui canali è possibile utilizzare tutti gli accessori disponibili come equalizzatori e compressori). I segnali su questi due canali potrebbero essere inviati ai gruppi 11-12 permettendo di controllare con solo due fader due voci (solista e controcanto) e i relativi riverberi (per mandare al riverbero anche il controcanto ci basta alzare l'aux send 1 del canale 11... facile no?). L'uscita del mix bus è collegata al DAT per la registrazione del master. Quando tutti i nostri settaggi ci soddisfano non resta che riavvolgere il nastro sul registratore multitraccia, mettere il DAT in registrazione e... godersi lo spettacolo.








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