Sommario
- 2.1. Introduzione
- 2.2. L'orecchio umano
- 2.2.1. Orecchio esterno
- 2.2.2. Orecchio medio
- 2.2.3. Orecchio interno
- 2.3. Percezione del suono da parte del cervello
- 2.4. Battimenti
- 2.5. Volume e frequenza percepita, distorsione, mascheramento
- 2.5.1. Volume e frequenza percepita
- 2.5.2. Distorsione
- 2.5.3. Mascheramento
- 2.6. Effetto doppler
- 2.7. Effetto Haas
- 2.8. Curve isofoniche
- 2.8.1. Descrizione delle curve isofoniche
- 2.8.1.1. Soglia di udibilità (0 phons)
- 2.8.1.2. Soglia del dolore (120 phons)
- 2.9. Psicoacustica
- 2.9.1. Ambiente
- 2.9.2. Soppressione della colorazione
- 2.9.3. Illusione dell'ottava
- 2.9.4. Effetto cocktail party
- 2.10. Localizzazione di una sorgente sonora
- 2.10.1. Differenze di tempo (fase)
- 2.10.2. Differenze di ampiezza
- 2.10.3. Differenze nel contenuto armonico
- 2.11. Fusione binaurale
- 2.12. Lo spettro delle frequenze udibili
Questa sezione è divisa in tre parti. Nella prima viene descritto nel dettaglio il funzionamento dell'orecchio umano e il modo in cui trasforma un'onda sonora in un segnale elettrico che viene poi interpretato dal cervello. Nella seconda parte viene analizzata la modalità di percezione del suono da parte del cervello. In questo caso ha senso parlare di percezione in quanto questa non corrisponde alla realtà del suono ma ne è un'interpretazione soggettiva condizionata dal funzionamento dell'apparato uditivo. Ad ulteriore conferma di questo fatto la terza parte di questa sezione svelerà alcuni meccanismi che modificano la percezione dello stesso suono al variare di alcuni parametri come per esempio la posizione della sorgente sonora rispetto a quella dell'ascoltatore.



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la velocità_onda=lung_onda*freq e non da quella scritta tanto è vero che nella formula scritta la frequenza sarebbe 0.0003 sec che è il periodo e non la freq come indicato.Cmq ottimo lavoro lo stesso... A presto
pero' e' un po troppo tirato via,
le cose non sono cosi' semplici,
purtroppo...
enzo
In realtà la membrana basilare non è parte dell'organo del Corti bensì tale organo poggia sulla membrana basilare. Entrambi situati nella coclea.
Nell’organo del Corti vi sono:
- cellule ciliate esterne (o cellule motrici)
- cellule ciliate interne
- cellule di deiters
- fibre nervose
- membrana tettoia
- pilastri di Corti
L’organo del Corti è suddiviso in circa 3000 moduli.
Ogni modulo ospita tre cellule motrici (che amplificano le oscillazioni della membrana basilare) ed una cellula sensoriale (che trasmette i segnali al nervo acustico). In più c’è un’arcata triangolare formata da due cellule pilastro rigide che vanno a saldarsi tra di loro.
Inoltre c’è la membrana reticolare che è formata dalle basi delle cellule motrici e dalle falangi risalenti dalle cellule di deiters.
Antonio Marchello
solo che non si caricano alcune pagine.
skerzi a parte..bel sito...c'è tutto e tutto è spiegato in modo chiaro e comprensebile a noi povero mortali..thx
Grandioso il suo ideatore
ma dove sono i capitoli mancanti??? Spero di vederli presto.
Complimenti...
.....ma chi mi spiega il " terzo suono di Tartini"?
"La forza dell'ingegno cresce con la grandezza dei compiti"
I miei più sinceri complimenti.
leonardo
io cercavo solamente di capire una scala di suoni
ad es.: 40 decibel a cosa sono pari
a quale rumore??? vi ringrazio
ho cercato di esaudure questa semplice cusiosità setacciando unabiblioteca civica intera.
vi ringrazio comunque
Se riesco a passare l'esame grazie a te, ti offro una birra!