Sincronizzazione: Timecode SMPTE. Il formato dei frame

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Come abbiamo già visto vi sono diversi formati di frame [Formati video ] a seconda del paese e del contesto di utilizzo. E' importante avere una conoscenza del funzionamento dei vari formati in quanto non è infrequente dover eseguire delle conversioni di formato. La misura di riferimento per i frame è il fps - frame per second ossia il numero di frame al secondo.

24 fps: E' lo standard utilizzato per il cinema. Il numero di fotogrammi al secondo pari a 24 era considerato sufficiente per creare un effetto di movimento sfruttando il tempo di persistenza delle immagini sulla retina dell'occhio.

25 fps: E' lo standard europeo sancito dalla EBU (European Broadcasting Union). Questo valore è stato fissato sia per la TV in bianco e nero che per quella a colori. Il valore dipende dal fatto che in Europa la corrente alternata ha una frequenza di 50 Hz. Ogni immagine viene disegnata sullo schermo riga per riga, in particolare se ci troviamo sul fotogramma n-esimo, le righe dispari saranno prese da questo mentre le righe pari saranno prese dal fotogramma successivo (n+1). In questo modo ad ogni ciclo di corrente viene mostrato un fotogramma (nel primo semiciclo per le righe dispari e nel secondo semiciclo per le righe pari).

Il più diffuso sistema di codificazione dell'immagine in Europa è il sistema PAL (Phase Alternating Line). In America sfortunatamente si utilizza uno standard diverso che impone la conversione da un formato all'altro a seconda del contesto di utilizzo.

30 fps: E' lo standard NTSC (National Television Standards Commitee) Americano per la TV in bianco e nero. Il motivo risiede nel fatto che la corrente alternata in America ha una frequenza di 60 Hz. Viene anche chiamata: modalità non-drop, vedremo tra un momento perché.

29.97 fps: Viene chiamato Drop Frametime Code ed è lo standard per la TV a colori americana. Questo numero così scomodo da utilizzare nasce dal fatto che una frequenza di 30 fps per immagini a colori generava problemi di aliasing su alcuni colori. Rallentando sensibilmente la velocità dei fotogrammi si ottiene una corretta riproduzione del colore. Per realizzare un timecode che segue i fotogrammi di questo formato si utilizza la modalità 30 fps in cui vengono saltati (dall'inglese drop: posare, lasciare) 2 frame ogni minuto. Questo garantisce che dopo un'ora la temporizzazione sarà esattamente di 29.97fps.








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