Registratori Analogici: Corrente di bias

Read this page in English Read this page in English Lire cette page en Fran├žais
CDROM Corso Audio Multimediale Ti piace questo Corso?
Scarica la versione integrale!

Le alte frequenze contengono meno energia e dunque 'faticano' di più a polarizzare le particelle presenti sul nastro magnetico. Ciò si verifica in quanto le particelle sono inizialmente ferme dunque per vincere l'inerzia iniziale hanno bisogno di un'energia maggiore che se fossero già in movimento. La soluzione a questo fenomeno consiste dunque nell'agire sulle particelle in modo che il segnale magnetizzante le trovi già in movimento facilitandone così la polarizzazione. Per fare ciò si aggiunge al segnale da registrare una corrente di bias che consiste in una corrente ad una frequenza molto elevata (fuori dalla banda udibile dall'orecchio umano) che trasporta una potenza sufficiente per mettere in movimento le particelle. La figura seguente mostra un segnale audio (sinusoide), la corrente di bias che gli viene aggiunta e il segnale effettivo che viene mandato alla testina di registrazione.

Registratori Analogici - Corrente di bias

Corrente di bias

La figura seguente mostra invece come la corrente di bias 'sposti' il segnale audio portandolo all'interno della zona lineare della caratteristica di trasferimento del nastro.

Registratori Analogici - Corrente di bias e caratteristica di trasferimento

Corrente di bias e caratteristica di trasferimento

Una corrente di bias può essere efficacemente impiegata per cancellare un nastro magnetico. Applicando una corrente di bias utilizzando la massima forza magnetica consentita (evitando la saturazione), le particelle del nastro vengono tutte polarizzate e ciò elimina qualsiasi informazione relativa alla magnetizzazione precedente.








curve 

Leggi tutto sull'integrazione Audiosonica-Wikipedia Approfondimenti su Wikipedia

curve 

Ultimi commenti

curve 

Ultimi articoli

curve 

Post più visti