Estende l'effetto phasing aggiungendo anche un pitch shifter [Pitch Shifter ] ossia un circuito in grado di aumentare o diminuire la tonalità del segnale (l'esempio classico di pitch shifting è quello in cui si accelera o si rallenta lo scorrimento di un nastro magnetico). Per dare una spiegazione pratica di questo fenomeno pensiamo (come al solito) ad una sinusoide ad una certa frequenza registrata su un nastro magnetico. Aumentando la velocità del nastro avremo come risultato che la sinusoide viene riprodotta più velocemente e ciò equivale alla generazione di una sinusoide a frequenza maggiore. Lo schema logico è il seguente (anche questo effetto inizialmente veniva realizzato utilizzando un registratore analogico a bobine):

Notiamo che il LFO pilota sia il modulo delay che quello pitch shifter.
Di seguito viene riportato un suono su cui è stato applicato un effetto Flanger.



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Flanger