Effetti e Processori di segnale: Pitch Shifter

Read this page in English Read this page in English Lire cette page en Français
CDROM Corso Audio Multimediale Ti piace questo Corso?
Scarica la versione integrale!

Questo effetto, come precedentemente accennato, è in grado di aumentare o diminuire la tonalità del segnale di ingresso. Questa proprietà può essere impiegata in modi molto diversi e interessanti. Per esempio si può regolare l'effetto in modo che restituisca la nota suonata in ingresso aumentata di un'ottava (questa modalità viene a volte usata sugli assoli di chitarra elettrica). Agendo sul ritardo con cui vengono emesse le note e sull'aumento (diminuzione) di tonalità si possono realizzare diversi effetti:

Effetti e processori di segnale - Diversi utilizzi del Pitch Shifter

Diversi utilizzi del Pitch Shifter

L'immagine a) mostra come sia possibile realizzare un effetto arpeggio restituendo repliche ritardate in tempo con la tonalità che aumenta di volta in volta. Nella b) viene mostrato come, lasciando il pitch inalterato, il pitch shifter si comporta come un delay. Nella c) si vede come ponendo a zero il tempo di delay si possano formare degli accordi suonando una singola nota.

Di seguito viene riportato un suono su cui è stato applicato un effetto Pitch Shifter.

Suono con effetto Pitch Shifter [Traccia 29]

Effetti e processori di segnale - Suono con effetto Pitch Shifter[Traccia 29]







curve 

Leggi tutto sull'integrazione Audiosonica-Wikipedia Approfondimenti su Wikipedia

curve 

Ultimi commenti

curve 

Ultimi articoli

curve 

Post più visti