Lettera M

MACE

Acronimo di Macintosh Audio Compression/Expansion. Algoritmo di compressione utilizzato per scrivere e leggere files in formato AIFF

Manchester Bi-Phase Modulation

Codifica di dati in cui i due stati possibili sono 0 e 1. Questi vengono espressi rispettivamente da una transizione rettangolare singola o doppia nell'unità di tempo

Martello

Piccolo osso presente all'interno dell'orecchio che insieme ad altri due ossi (incudine e staffa) trasmette la vibrazione sonora dal timpano alla coclea

Vedi anche: [Ossicini, catena degli]

Mascheramento

Fenomeno per il quale il suono prodotto da una data frequenza viene coperto ('mascherato') da suono di frequenza simile ma di ampiezza molto maggiore. Questo fenomeno viene abbondantemente sfruttato nella compressione di dati audio in algoritmi che scartano le frequenza mascherate riducendo così la quantità di dati necessaria per ricostruire il segnale

Masterizzazione

Nella produzione musicale è l'ultimo intervento che viene fatto sul suono. Consiste in una serie di operazione di modellazione del suono complessivo come per esempio applicare una leggera compressione al mix finale che questo venga riversato sul CD master finale

Masterizzazione di CD

Processo di scrittura o copia di CD

Mega

Prefisso aggiunto ad una grandezza fisica. Ne indica il valore moltiplicato per 1.000.000 (in informatica invece del fattore moltiplicativo 1000 si usa il fattore 1024, dunque in questo caso: invece di 1000x1000 si usa 1024x1024)

Membrana basilare

Organo situato all'interno della coclea. Su di essa sono depositate le cellule ciliate responsabili della conversione delle vibrazioni meccaniche trasportate dal suono in impulsi elettrici da inviare al cervello. E' suddivisa in bande ognuna delle quali interpreta un ristretto range di frequenze e per questo la membrana basilare può essere vista come un particolare analizzatore di spettro in grado di suddividere un segnale sonoro complesso in bande di frequenza

Approfondimenti: [L'orecchio umano]

Membrana di Reissner

Sottile membrana interna alla coclea che separa il dotto cocleare dalla rampa vestibolare

Approfondimenti: [L'orecchio umano]

Meter, PPM

Program Peak Meter, indicatore dell'andamento di una gradezza legato alle sue variazioni istantanee (la risposta dell'indicatore alla sollecitazione della grandezza misurata è immediata)

Meter, Vu

Volume Unit, indicatore dell'andamento di una grandezza legato alle sue variazioni medie (la risposta dell'indicatore alla sollecitazione della grandezza misurata non è immediata)

MHz

Multiplo di Hz. Corrisponde a 1000.000 Hz

Microbar

Unità di misura della pressione. Corrisponde a un dyne/cm-quadro

Microfoni coincidenti

Insieme di tecniche di microfonaggio stereo che presuppongono il posizionamento dei due microfoni nello stesso punto con orientazioni diverse

Microfono

Trasduttore elettroacustico che converte un'onda sonora in un segnale elettrico

Microfono a bobina mobile

Una bobina metallica su cui è montato il diaframma è inserita all'interno di un magnete. Il movimento del diaframma genera il movimento della bobina inducendo al suo interno il passaggio di una corrente che rappresenta l'equivalente elettrico dell'onda acustica che ha sollecitato il diaframma stesso

Microfono a condensatore

Il diaframma poggia su una delle due placche di un condensatore. Il movimento del diaframma genera il movimento della placca facendo variare la distanza tra le due placche. Ciò varia la capacità del condensatore e genera una corrente che rappresenta l'equivalente elettrico dell'onda acustica che ha sollecitato il diaframma. Questo tipo di microfono necessita di una tensione iniziale di polarizzazione generalmente fornita dal mixer che prende il nome di 'phantom power'

Vedi anche: [Phantom power]

Microfono a cristallo piezoelettrico

Sfrutta la proprietà di alcune sostanze ceramiche di sviluppare un campo elettrico quando subiscono una deformazione fisica. Quando il cristallo viene deformato dall'onda acustica che investe il microfono genera una corrente che rappresenta l'equivalente elettrico dell'onda acustica che ha sollecitato il diaframma

Microfono a doppio diaframma

Questo tipo di microfono possiede due diaframmi indipendenti che possono essere combinati in vario modo al fine di modificare la forma del diagramma polare

Microfono a figura di 8

Vedi Microfono bidirezionale

Microfono bidirezionale

Detto anche microfono a figura di 8 dalla forma del suo diagramma polare, è un microfono sensibile allo stesso modo ai suoni provenienti da due direzioni opposte

Microfono dinamico

Microfono al cui interno è presente una membrana che vibra in accordo con l'onda sonora che la investe. La membrana a sua volta muove un avvolgimento elettrico immerso in un campo magnetico e tale movimento ha l'effetto di generare una corrente che sarà l'equivalente elettrico dell'onda sonora

Microfono elettrete

Microfono a condensatore concepito per funzionare senza bisogno di una tensione esterna applicata. Una delle due placche del condensatore viene permanentemente polarizzata in fase di costruzione con elevati campi elettrici. Viene incorporato nel microfono un amplificatore ad alta impedenza

Microfono iper cardioide

Microfono con diagramma polare di tipo iper-cardioide ossia con una direzionatlità molto pronunciata (più si stringe la direzionalità del lobo prinicpale più è marcata l'isorgenza di un lobo posteriore che rende sensibile il microfono ai suoni proveninenti da dietro

Microfono lavalier

Piccolo microfono che viene indossato dalla persona. Utilizzato per i talk show o per gli anchorman televisivi

Microfono omnidirezionale

Microfono i grado di captare allo stesso modo suoni provenienti da tutte le direzioni. Presenta un diagramma polare virtualmente sferico

Microfono shotgun

Microfono altamente direzionale

Microfono stereo

Microfono con due trasduttori indipendenti al suo interno. Produce due segnali separati Left e Right

Microfono super cardioide

Microfono con diagramma polare di tipo super-cardioide ossia con una direzionatlità abbastanza pronunciata

Microfono unidirezionale

Microfono in grado di captare i suoni provenienti da una determinata direzione e ignorare gli altri

mid

Estensione utilizzata per i files MIDI. Composto da una sezione header che descrive il formato del file e una serie di sezioni, una per ogni traccia MIDI utilizzata

MIDI

Acronimo di Musical Instrument Digital Interface. E' un protocollo che permette la comunicazione di strumenti musicali o altri dispositivi e lo scambio di dati sincronizzato tra questi

Link: http://www.midi.org

Approfondimenti: [Il protocollo MIDI]

Midrange

Altoparlante dedicato alla riproduzione delle medie frequenze (tra i 100 Hz e i 3 KHz)

Mixer

Apparecchio in grado di miscelare diversi segnali

Approfondimenti: [Il mixer da studio]

Modo assiale

Modo di risonanza che si verifica con la riflessione dell'onda su due pareti dell'ambiente

Modo di risonanza

Onda acustica che manda in risonanza l'ambiente in cui si propaga in quanto le dimensioni dell'ambiente e la lunghezza d'onda sono proporzionali

Modo obliquo

Modo di risonanza che si verifica con la riflessione dell'onda su sei pareti parallele dell'ambiente

Modo primario

Modo di risonanza relativo alla prima armonica del suono che genera il modo stesso. Il modo secondario sarà di ampiezza molto minore in quanto coinvolge la seconda armonica del suono

Modo tangenziale

Modo di risonanza che si verifica con la riflessione dell'onda su quattro pareti parallele dell'ambiente

Modulazione

Considerata una forma d'onda iniziale, questa viene modulata quando una delle sue grandezze viene modificata secondo l'andamento di un segnale modulante. Per esempio se la grandezza controllata da un secondo segnale è l'ampiezza, si parla di modulazione di ampiezza, se è la frequenza si parla di modulazione di frequenza

Modulazione Bi Fase

È Il tipo di codifica dei dati impiegato nel protocollo di sincronizzazione SMPTE. Il segnale è composto da un'onda quadra modulata da una frequenza che varia nell'intervallo 1.2 KHz e 2.4 KHz.

Vedi anche: [SMPTE]

Monaurale

Vedi: [Monofonico]

Monitor

Diffusori utilizzati dal fonico per l'ascolto dei diversi segnali audio. In una sala di regia vengono montati ai lati del mixer e diretti verso la posizione del fonico. La loro caratteristica principale è la risposta virtualmente piatta a differenza dei diffusori destinati ad uso domestico

Monitor di campo lontano

Sono diffusori posizionati generalmente più lontani del monitor di campo vicino e costituiscono un riferimento migliore di questi per l'ascolto delle frequenza molto basse. Vengono utilizzati di solito come riferimento secondario rispetto ai monitor di campo vicino

Monitor di campo vicino

Sono diffusori posizionati nelle vicinanze dell'ingegnere del suono. Sono carattterizzati da una risposta in frequenza particolarmente piatta e vengono impiegati negli studi di registrazione per l'ascolto del materiale sonoro

Monofonico

Riferito ad un sistema di diffusione sonora dotato di una singola uscita

MP Stereo

Sistema stereo utilizzato per la colonna sonora del film Star Wars

MP3

La sigla estesa è: Mpeg 1 Layer 3. Formato estremamente diffuso nato nel 1993 utilizzato per la compressione di dati audio

MPEG

Acronimo di Moving Pictures Expert Group. Si tratta di un gruppo di lavoro che opera sotto la direzione dell'ISO (International Standard Organization) e dell'IEC (International Electro-Technical Commission) per definizione degli standard per la codifica digitale di audio e video

MPEG 1

Formato di compressione Audio/Video sviluppato da MPEG e introdotto nel 1993. Codifica (mediante l'applicazione di un algoritmo di compressione) di immagini animate e di un flusso audio associato su un supporto digitale il cui bitrate può arrivare ad essere di 1.5 Mbits/s. Il metodo di compressione video si basa sul fatto che in una sequenza animata, le varie immagini successive variano poco l'una dall'altra e dunque, memorizzando solo le parti modificate e assumendo costante il resto dell'immagine si realizza la compressione. Per la compressione della parte audio del segnale, l'algoritmo sfrutta il pricipio psicoacustico del mascheramento

MPEG 2

Formato di compressione Audio/Video sviluppato da MPEG. Non si tratta dell'evoluzione del sistema MPEG 1 ma di una sua estensione avente una diversa finalità. Mentre l'MPEG 1 è stato concepito per trasmissioni su banda ristretta, l'MPEG 2 lavora con bitrate elevati (1,5 Mbit/s) e dunque necessità di una larghezza di banda largamente superiore

MPEG 4

Ultimo nato dei metodi di compressione standardizzati dal gruppo MPEG. E' concepito per lavorare con un basso bitrate e di conseguenza con una banda piuttosto ristretta (Internet)

MS (Mid Side), tecnica di registrazione stereofonica

Vengono usati due microfoni posizionati nello stesso punto, uno con diagramma polare cardioide e uno a figura di 8

Approfondimenti: [Tecnica MS]

MSB (Protocollo MIDI)

Acronimo di Most Significative Byte. In un comando MIDI che è composto da 3 byte, indica il secondo byte il quale contiene il codice della la nota suonata (il primo byte indica il canale MIDI usato)

Approfondimenti: [Il protocollo MIDI]

Multimedia

Sistema in grado di memorizzare e riprodurre informazioni in formati diversi quali testi, video, suoni

Multiplexer

Dispositivo in grado di comporre più segnali digitali in un unico flusso di bit. In ricezione tale flusso deve essere decodificato da un dispositivo chiamato Demultiplexer per recuperare i segnali originari

Vedi anche: [Demultiplexer]

Multitimbrico (Protocollo MIDI)

Indica che una tastiera-sitetizzatore è in grado di suonare più di uno strumento contemporaneamente

Approfondimenti: [Il protocollo MIDI]

Multitraccia

Sistema di registrazione di più segnali audio contemporaneamente, uno su ogni traccia

Mute

Switch presente su un canale all'interno di un mixer che permette di interrompere o ripristinare il passaggio del segnale verso la sua destinazione








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