















Un banco ipertecnologico troneggia al centro del palco degli Zion Train, facendo capire subito che sarà un concerto dominato dall'elettronica.
Dopo un buon avvio con le sonorità più classiche del reggae si arriva alle attese rivisitazioni che caratterizzano il progetto dei newyorkesi Easy Star All Stars. Paranoid Android è interpretata dalla vocalist del gruppo che disvela una splendida voce, l'ideale per eseguire The Great Gig In The Sky che dovrebbe seguire più avanti.
Il concerto comincia con i giovanissimi tedeschi Soul Fire che attaccano con Jammin' preparando l'ingresso di General Degree. E quando arriva lui la Dancehall inizia su Celebrate e poi, via in crescendo per tutta la prima parte.
Una distesa di teste ascolta l'introduzione di Madaski mentre lentamente la band prende posto sul palco e scivolano le note di Ruggine, cantate da un Bunna di bianco vestito.
Il concerto di Bitty McLean inizia con un lungo set rigorosamente dub che un po' ci fa rimpiangere l'imprevista assenza di Sly & Robbie, che avrebbero dovuto accompagnarlo qui.
Il sole non è ancora tramontato quando Junior Kelly fa il suo ingresso su un palco un po' ingombro perché già ospita parte della strumentazione degli Africa Unite.
"Lo avete richiesto per anni, ed ora è qui!" Con queste parole viene presentato Sizzla al foltissimo pubblico radunato qui per ascoltarlo. Gli attimi che precedono il suo ingresso vibrano di trepidazione, le luci si abbassano e una distesa di fiammelle illumina l'intera area.
E' il momento di Maxi Priest, che entra correndo diretto verso il pubblico per infiammarlo con un incalzante ritmo ragga, tanto per far capire che non sarà un concerto di puro "Lovers Rock"!
Zoe apre i concerti del Main Stage di questa edizione del Rototom Sunsplash. Si presenta con pantaloncini corti e stivaloni argentati sui quali vola una farfalla ricamata sulla sua canottiera bianca.
Quest'anno il Sunny, il giornale online del Rototom Sunsplash, sale sul palco per raccontare in "presa diretta" gli artisti, le vibes, le emozioni che coloreranno le nostre nottate.
Da mesi si sentiva parlare di questo concerto. Data unica, quattro palchi, show mai messo in piedi da nessuno prima d'ora, area gigantesca, insomma: l'Evento!
Il 20 Aprile del 1992 è una data importante per la storia della musica. Quel giorno si tiene infatti allo stadio di Wembley un concerto in onore di Freddie Mercury, istrionico e inimitabile leader del gruppo musicale dei Queen, scomparso il 24 Novembre dell'anno precedente.
Non è facile descrivere un festival come il Rototom Sunsplash esclusivamente dal punto di vista tecnico perché non si tratta solamente di una successione di concerti a tema ma di un contesto più ampio in cui è unica l'atmosfera che vi si respira.
Questa non è propriamente una recensione, quanto piuttosto una galleria fotografica dietro le quinte del Concerto del primo Maggio del 2000, quello del Giubileo cattolico con il Papa, quello di Tor Vergata, insomma quello un po' diverso dal solito.