Gentleman
E' sicuramente uno degli artisti più attesi di questa edizione del Rototom Sunsplash. Uno che a 17 anni ha lasciato Colonia, sua città natale, per andare in Giamaica a creare la sua musica, e se ne è tornato con un capolavoro come
Journey to Jah, che vanta collaborazioni del calibro di
Bounty Killer,
Capleton,
Luciano,
Mikey General e tanti altri. Basterebbe questo a presentarlo se non fosse per il fatto che Gentleman è anche un autentico frontman in grado di offrire spettacoli live di prim'ordine, grazie anche al supporto dell'ottima
Far East Band. Lo attendiamo con ansia dunque, e per prepararci, ascolteremo un po' del suo bellissimo
Live in Colonia, dove tutti questi elementi sono catturati, per nostra fortuna per sempre!

Foto: Luca d'Agostino © Rototom Sunsplash 2007
Nel backstage affollatissimo tutta la band si prepara in circolo prendendosi per mano in un rituale propiziatorio e lui è tra loro, con felpona e cappuccio che lo fanno assomigliare ad un pugile prima di un incontro. Saluta rilassato i presenti prima dell'ingresso in scena sotto lo sguardo del suo stage manager, severissimo.
Dopo l'intro eccolo sul palco ed è un'ovazione. Il pubblico canta entusiasta su
Jah Love e
Blessing of Jah. Poi il coro si fa imperioso sull'attacco di
Superior e lui lascia fare, per un bel po', per poi riprendersela alternandosi col pubblico. La sua bellissima corista lo raggiunge al centtro del palco per cantare con lui sulle note di Vibes Murderer e il pubblico saluta entrambi con una fiaccolata mentre un bambino viene issato a bordo palco e lui va a salutarlo stringendogli la mano.
Dolci note si diffondono quando è il momento di
What she deserves rincarate dalla successiva
Love Chant.
Gentleman dimostra una estrema naturalezza sul palco, supportato dalla
Far East Band su cui spicca la sezione fiati, anche se l'arrangiamento dei pezzi non lascia spazio di espressione ai singoli musicisti.
Nella parte centrale lo show diminuisce un po' di intensità finché non arriva
Dem Gone dove tutti chiudono "so far away", e poi attacca
Evolution, dal nuovo album, mentre il mastino del palco va a controllare il pass anche ai musicisti di
Horace Andy, che si esibirà subito dopo, e decide di non mandarli via, bontà sua.

Foto: Roberto Passoni © Rototom Sunsplash 2007
I tempi stringono e così, dopo una scatenata
Leave us alone, Gentleman lascia il palco alle sue coriste che distendono le loro voci, marcatamente soul. Siamo già alla presentazione del gruppo e un successivo pezzo acapella in mezzo alle sue coriste, che incorrono uscendo dal palco in qualche tentativo di rimorchio dei musicisti di Horace Andy.
Gentleman lascia per ultimo il suo pezzo più dolce
Send a prayer, che ascoltato qui, è un'emozione speciale e chiama poi
Ras Charmer sul palco per terminarlo insieme a lui.
Marco Sacco
Vedi anche: