Jah Mason
Viene da Manchester, quella in Giamaica però, e inizialmente si faceva chiamare Perry Mason, nomignolo che gli era stato affibbiato grazie all'abilità di argomentare che aveva sin da bambino. Il suo singolo d'esordio,
Selassie I Call We, è uscito per l'etichetta di
Junior Reid dei
Black Uhuru. Passato poi alla stessa etichetta di
Capleton, si è avvicinato al lato conscious del reggae entrando anche nella comunità dei Bobo Ashanti.
Del 2006 i suoi due ultimi lavori: "Princess Gone... The Saga Bed" e soprattutto "Wheat And Tear".

Foto: Luca Sgamellotti © Rototom Sunsplash 2007
Dopo tanti attacchi infuocati sentiti qui negli ultimi giorni, ecco
Jah Mason aprire il suo concerto da dietro le quinte sulla dolce introduzione di
Life.
Blue jeans, giacca bianca e occhialoni da sole, entra sul palco accompagnato dalla
Fire Alarm Band.
Alternando momenti soft alle classiche linee new roots, offre un concerto piacevole e vario, grazie anche all'ingresso sul palco di un variopinto fan, che compie ben due giri completi prima che qualcuno capisca cosa sta succedendo.

Foto: Luca Paolassini © Rototom Sunsplash 2007
Passa in rassegna i suoi pezzi come
Break Free e la sua hit
Princess gone, dall'album "Princess Gone: The Saga Bed", chiudendo con
Celebrate tra gli applausi del folto pubblico radunatosi durante il concerto.
Marco Sacco