Tanya Stephens
E' una delle artiste più interessanti e creative del momento. Nata in Giamaica nel '73 a St. Mary, è stata capace di emergere musicalmente in una scena dominata dagli uomini. Ed è proprio questo uno dei temi a lei più caro, la condizione disagevole della donna nella società giamaicana, che esce con prepotenza nei suoi testi a rivendicare un'emancipazione ancora lontana. Il CD "Rebelution" ha segnato una svolta nella sua carriera, dandole anche il giusto riconoscimento da parte dei colleghi maschietti. Le sue performance live sono sempre cariche di energia e di momenti intensi, la aspettiamo!

Foto: Roberto Coco © Rototom Sunsplash 2007
Eccola
Tanya! Pantaloni e giacchetta nera una una maglietta rossa, con su una bella foglia di Maria, che entra insieme alle sue due coriste.
Nella prima parte del concerto il reggae la fa da padrone, ritmato da un molleggiato bassista a sei corde, passando attraverso brani come
Yu nuh ready fi this yet e
Good Ride, dall'album "Gangsta Blues".
E non c'è solo il reggae nella musica di Tanya, e allora ecco le sue dolci ballate dalla vaga influenza soul, che intona col suo bel sorriso sincero.

Foto: Luca Paolassini © Rototom Sunsplash 2007
E poi i brani del suo "Rebelution", l'album della consacrazione, disseminati qua e là, e conclusi repentinamente con un rapido saluto prima di sparire senza fare più ritorno sul palco, lasciando il pubblico un po' interdetto ma comunque soddisfatto.
Marco Sacco