The Chemical Brothers - Live @ Sziget Festival 2007

The Chemical Brothers - Live @ Sziget Festival 2007
Battiti.
Pulsazioni.
Tutto intorno persone, centinaia di migliaia di persone. La terra vibra, fasci di luce attraversano la folla, e voi, inesorabilmente, ballate. Non potete fare altro, saltando e sudando tenete lo sguardo fisso sullo schermo e siete come ipnotizzati: ogni canzone è come un film, immagini si susseguono in sincrono con la musica; immagini dalla grafica eccelsa -psichedelica e non- tutte ad altissima definizione e "sparaflashate" ad una velocità allucinante.

Il concerto, apertosi con Galvanize, continua con Burst Generator (da "We Are The Night").
E lì, realizzate tre cose:

1-Che siete fortunati, perché questo è forse il miglior brano mai prodotto dal Duo. 2-Che ogni brano ha la sua grafica -ognuna mooolto differente dall'altra. 3-Che i Chemical sanno distorcere la loro musica sino a creare delle attese, mandandola in loop, e poi "caricano" il tutto con un crescendo di strumenti. E ad un certo punto esplode, ed è una vera propria estasi, tra i battiti, la musica, le grafiche, le luci, la massa enorme di gente che si muove ritmicamente (senza dimenticarci del fango).

E voi lì ballate ballate ballate.

Ciò ci permetterebbe di aggiungere una quarta realizzazione: 4.Che, se avevate assunto droghe -e non si fa! cattivi!- la prossima volta risparmiate i soldi: ci pensano i Fratelli Chimici a "farvi".

I Chemical Brothers, dal vivo, vincono su tutti. Hanno usato lo stesso impianto di tutti gli altri gruppi (ed erano decine, e bravi. Ne cito alcuni: Nine Inch Nails, Tool, Sinead'O'Connor, The Good The Bad and The Queen, Manu Chao, Gogol Bordello e via così) eppure il loro sound -in confronto a quello degli altri- era liscio, pulito, limpido. Non avevo mai sentito nulla del genere. Non un minimo di distorsione o sbavatura. Semplicemente perfetto. Solo ascoltandone i dischi non riuscireste mai a farvi un'idea della loro potenza live: le registrazioni non sono altro che un modo per dare "consistenza" al loro lavoro, ma è nel pubblico, nella folla, che la loro musica prende davvero forma.

Un tripudio dal punto di vista artistico-musicale che riesce a coinvolgere tutti i sensi (l'olfatto -dato il sudore- non era molto contento di ciò, ma tollereremo). Non c'era proprio nulla che non andasse.

Tutti quelli che erano lì sono rimasti vittima della "dipendenza da Chemical", voi cosa aspettate a cadere nel tunnel?
a cura di Rhox


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  • inserito il 02-11-2008 16:08
    Non so come descrivere meglio di così il mio ingresso nella BigBeat music. Ogni frase di questa recensione è il singolo processo dell'evoluzione della mia passione e dell'ammirazione nei confronti dell'elettronica musicale. Nessun gruppo, al Sziget 2007, ha reso meglio l'idea del vero sound come lo sono stati i Fratelli Chimici. Da non dimenticare "Surface To Air" (Brano che mi ha commosso fino alle lacrime)
  • inserito il 04-12-2007 20:04
    Ma che bel recensore che sei! Concordo soprattutto col punto 4, d'altronde basta il video di Star Guitar per intripparsi
  • inserito il 01-12-2007 15:47
    Già, davvero un concerto stupendo...
  • inserito il 01-12-2007 15:27
    Evviva i Chemical dal vivo ! non fidatevi di questa recenzione , in realtà sono molto meglio di così ! E a Parigi hanno dato sfoggio di tutto il loro fantastico talento, i brividi mi percorrevano la schiena su e giu a ritmo della loro spettacolare musica! (e non solo per il freddo !) MORT AUX CONS !!
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