Come si diventa Tecnico del suono

Neve VR in uno studio
Introduzione
In questo articolo si cercherà ripondere alla domanda "Voglio diventare tecnico del suono. Come faccio?"

Per fare un po' d'ordine cominciamo col dire che per i discorsi che faremo potremo considerare i seguenti come sinonimi della stessa figura professionale: Tecnico del suono, Ingegnere del suono, Sound engineer, Fonico, Tecnico audio. Questo perché non esiste una nomenclatura rigorosa che identifichi con chiarezza queste figure. Per semplicità nel seguito adottermo il termine Tecnico del suono

E' bene anche precisare che la dicitura "Ingegnere del suono" o "Sound engineer" non ha a che fare con la nostra concezione di Ingegnere, cioè quello laureato superintelligente e quadrato. Questo perché il termine proviene dall'estero dove non ha lo stesso significato e indica piuttosto una persona di grande esperienza e un grosso bagaglio di conoscenze pratiche oltre che una buona conoscenza teorica. Per intenderci, un Sound engineer non è tenuto a conoscere nel dettaglio le trasformate matematiche che vengono applicate ad un segnale quando passa attraverso un riverbero digitale, mentre un Ingegnere del suono italiano potrebbe calcolare l'errore quadratico medio della trasformazione. Nel campo dell'audio, l'Ingegnere del suono è inteso nel senso anglosassone del termine.

La figura professionale del Tecnico del suono
In generale, il Tecnico del suono si occupa della gestione del suono in diversi contesti: dovunque c'è un segnale audio da manipolare o da far arrivare ad un pubblico.

I contesti operativi del tecnico del suono sono molteplici: studi di registrazione, postproduzione, live, broadcasting.
Spesso il Tecnico del suono è esperto in più di uno di questi contesti. Più sale il livello professionale più è facile incontrare tecnici superesperti di un singolo argomento come per esempio il P.A. Engineer, ossia colui che si occupa della messa a punto dell'impianto di diffusione, che nei concerti di dimensioni oceaniche è diventata una figura della massima importanza. O come lo Stage Manager, che è la persona che coordina le operazioni sul palco e le varie squadre di tecnici.

All'interno di uno studio di registrazione, il Tecnico del suono è colui che si occupa di far funzionare nel modo corretto tutte le attrezzature. E' colui che gestisce tutte le fasi della lavorazione, dalla registrazione al missaggio finale. Generalmente non è colui che detta le scelte artistiche, che sono piuttosto una prerogativa del produttore, ossia colui che sborsa i soldi per la produzione. Il rapporto tecnico-produttore è un'alchimia complicata e dipende di volta in volta dalle persone e dalle circostanze.

Stesso discorso vale per il live, dove il Tecnico del suono è il responsabile del corretto funzionamento dell'intero impianto audio.

Quali sono le conoscenze che bisogna avere per fare tutto ciò?

Occorre sicuramente una buona base teorica, sulla fisica del suono, sull'elettricità e l'elettrotecnica, occorre conoscere le macchine e le tecnologie coinvolte. In seguito, sarà necessario apprendere le tecniche, dunque come si effettua una registrazione, come si effettua un mixdown e in generale come si lavora sul mixer, sia in studio che in live. Dunque un buon corso per Tecnico del suono deve offrire una panoramica di tutto questo, con l'aggiunta di una buona dose di esercitazioni pratiche, con macchinari il più possibile all'avanguardia. Non posso non citare il Corso Audio Multimediale che è nato proprio come supporto didattico per corsi di questo tipo.

Oltre a ciò la cosa fondamentale è l'esperienza. Non c'è corso teorico che possa sostituirla. Dunque, specialmente all'inizio, è della massima importanza fare pratica in contesti lavorativi reali e non nella propria stanzetta o sul proprio computer di casa. Purtroppo non sono contesti dove il denaro scorre a fiumi, dunque la dura gavetta spesso è malpagata, ancora più spesso non lo è proprio. Non è giusto, ma è così! Se però terrete duro, imparerete i segreti di un mestiere meraviglioso.

Di corsi sull'audio in Italia ce ne sono tantissimi, di tutti i tipi, e qui cercheremo di fare un po' d'ordine e di schiarirci le idee.

I Corsi per Tecnici del suono
Sono i più eterogeni in quanto ad argomenti trattati, durata, costo, location. Spesso sono organizzati dagli studi di registrazione come il Fonoprint di Bologna o l'Accademia di Caserta, non rilasciano generalmente attestati, ce ne sono di validissimi e di scadenti. Spesso sono in grado di instradare lo studente verso la professione proponendolo inizialmente per un tirocinio presso una struttura lavorativa.


Le Scuole
Vi sono in Italia alcune scuole private che offrono corsi per tecnici del suono con programmi codificati, insegnanti specializzati ed un certo numero di ore garantito destinato alle esercitazioni pratiche. Generalmente rilasciano degli attestati, più è rinomata la scuola, più l'attestato dovrebbe avere valore, anche se poi nel contesto lavorativo sono più i fatti che contano.

Una delle più importanti è la SAE di Milano. Risulta un po' costosa ma se non altro avrete la possibilità di mettere le mani su mixer mitici, come il Neve o l'SSL.

Un'altra scuola specializzata è la Scuola di Alto perfezionamento musicale di Saluzzo, che si rivolge principalmente a musicisti professionisti e al cui sito vi rimando per ulteriori informazioni.

Fonderie Sonore di Roma propone corsi di tecnica del suono di diverso taglio. Si va dal corso base a quello avanzato, con un'interessante novità che è il corso di tecnico del suono live. Tutti i corsi offrono, a un prezzo ragionevole, il giusto compromesso tra teoria e pratica.

Per il cinema e l'audiovideo esiste l'Istituto di Stato per la Cinematografia e la Televisione Roberto Rossellini di Roma.


Musica Elettronica
Con questo termine si indica musica creata attraverso il computer o altri strumenti di sintesi. Una delle scuole all'avanguardia in questo ambito è Fonderie Sonore di Roma.


I Conservatori
Generalmente i conservatori propongono corsi di Informatica musicale. Sono generalmente corsi un po' meno approfonditi e sono indirizzati principalmente ai musicisti. Vertono soprattutto sull'utilizzo del PC per fare musica, dunque largo spazio al campionamento, ai sequencer, al protocollo MIDI e ai programmi di sintesti sonora come Csound.

Potete trovare una lista di corsi in vari conservatori cliccando qui


Le Università
Non esiste in Italia un corso di Laurea in Ingegneria del suono. Nell'ambito di proposte formative tecniche è comunque possibile trovare indirizzi, master e a volte singoli esami che affrontano l'argomento del suono. I corsi universitari vertono più sull'aspetto tecnico del suono e della sua manipolazione. Dunque vengono trattati nel dettaglio: la teoria del campionamento, del filtraggio, dell'elaborazione numerica del segnali. Si tratta comunque di argomenti molto tecnici dove l'aspetto teorico e matematico prevale sull'aspetto pratico e lavorativo.

Potete trovare una lista di corsi in varie università cliccando qui



Conclusioni
Tirando le somme, per fare il Tecnico del suono "puro", ossia quello che sta al mixer nell studio di registrazione o un concerto, la strada migliore è quella di fare un corso introduttivo e cominciare prima possibile a fare pratica in studio e/o nei service. Come detto, all'inizio spesso non si viene pagati o si è costretti ad accettare umilianti rimborsi spese. Non è giusto, ma funziona così, dunque il consiglio è di accettare di fare la gavetta. Quello che non viene corrisposto in moneta viene dato sotto forma di esperienza. Arriverà il momento in cui saprete farvi pagare e saprete anche quanto, anche questo rientra nel concetto di esperienza.

Se volete una formazione più completa, volete lavorare nel suono ma ancora non sapete bene in che contesto, e volete comunque una laurea, potete indirizzarvi verso una laurea scientifica.
Se volete essere dei tecnici, come per esempio gli operatori ProTools, consiglierei la laurea breve. In questo caso infatti hon ha molto senso il bagaglio di conoscenze delle laurea quinquennale. Una volta conseguita la laurea potrete fare un corso sul suono e da lì partire verso nuovi orizzonti.

Se invece volete addentrarvi in questioni prettamente tecniche, di progettazione o programmazione, allora il discorso cambia, ma stiamo parlando di altri lavori. Per esempio per arrivare a fare il programmatore di ProTools, ossia proprio il dipendente della Digidesign che scrive il codice sorgente, allora è auspicabile una Laurea in Informatica. Se invece volete progettare impianti di diffusione allora sarebbe meglio una laurea in Ingegneria Elettronica o Elettrotecnica. In questo caso è bene sapere che in Italia non ci sono moltissime ditte produttrici di macchinari o software, dunque la ricerca del lavoro potrebbe indirizzarsi all'estero.

Spero che questa panoramica possa servire a fare chiarezza in un panorama di offerte formative molto diversificato e caotico. Chiunque volesse portare la propria esperienza a beneficio degli altri è invitato a condividerla lasciando un commento a questo post o a mandare una mail.

Vedi anche: Diego Spagnoli - vita da backstage





  • inserito il 25-08-2014 13:35
    Vorrei sapere se avete consigli da darmi su scuole private che fanno corsi di tecnico del suono a Roma. Ciao
  • inserito il 07-04-2014 12:40
    Il corso che ho visto è questo: http://www.sienajazz.it/2013/10/16/conclusi-i-corsi-per-fonici/ ed è a pagamento, nel senso che costa 300€ o giù di lì perché usufruisce dei finanziamenti europei. Per ulteriori domande mi puoi scrivere a info@audiosonica.com Ciao
  • inserito il 04-04-2014 14:41
    ciao, il corso (o spero i corsi) che avevo inquadrato non credo siano finanziati, sono a pagamento. Quello a cui ti riferisci tu forse è il corso che rilasciava un attestato di competenze nel campo, non una qualifica professionale. I corsi che ho visto sono a Firenze e prevedono molte ore di stage sul campo, se ne ho il permesso li linko e se li conosci mi dai la tua opinione e se conosci valide alternative nella mia zona :-) Grazie per l'attenzione.
  • inserito il 04-04-2014 12:25
    Ciao Alessio, la scheda del corso che hai indicato è ben fatta e alcuni dei docenti citati sono personaggi di primo piano nell'audio professionale! Tuttavia la mia esperienza di corsi finanziati è di un profilo piuttosto basso, tantissime ore di lezione al giorno, poche esercitazioni pratiche e classi da più di venti persone. Con queste premesse, la preparazione spesso non è adeguata alle aspettative. Anzi, credo che poi serva molto tempo per ricomporre il quadro frammentario di conoscenze che vengono acquisite ma non metabolizzate. Questo secondo me... In bocca al lupo!
  • inserito il 04-04-2014 05:46
    Ciao, cosa ne pensi della qualifica professionale "tecnico delle produzioni sonore" riconosciuta dalla regione toscana? Io sarei interessato a conseguire tale qualifica. Ho trovato altri corsi nella mia regione, ma rilasciano al massimo un attestato di frequenza.
  • inserito il 11-01-2014 10:56
    Ciao Luca, All'estero esistono tantissime scuole valide, ma spesso sono piuttosto costose. Se dovessi indirizzarti ti consiglierei senz'altro Londra! Se vuoi farne un lavoro tanto vale iniziare subito dopo il liceo e non "perdere tempo con una laurea". La laurea dà una formazione più estesa e ti forma per diversi ambiti, dunque se ti dovesse andare male con il suono, potrebbe farti da paracadute. Ma io credo che non sia possibile saperea priori come andranno le cose e non sia utile fasciarsi la testa prima di essersela rotta. Dunque se la passione è quella ed è tanta, allora seguila a mille!! Così facendo completerai gli studi ad un'età ragionevole e avrai tempo di farti molta esperienza sul campo, che in questo lavoro è una cosa fondamentale! In bocca al lupo! :-)
  • inserito il 31-12-2013 14:12
    (sempre riguardo alla domanda N.2) in pratica vorrei sapere se, viste le persone con grandi conoscenze ed esperienza che gestiscono il sito, ritenete per una persona che ha come fine diventare TECNICO DEL SUONO più conveniente studiare per una laurea (di argomento che magari potreste dirmi voi, sempre finalizzato a diventare Tecnico del Suono) oppure finito il Liceo posso tranquillamente già andare all'estero e studiare in un college per diventare SOUND ENGINEER... secondo voi è fattibile? Cos'è più conveniente? Cosa fareste fare a un vostro ipotetico figliO?
  • inserito il 31-12-2013 13:07
    Ciao Audiosonica, complimenti a tutto lo staff per il sito. Le conoscenze italiane riguardo all'argomento scarseggiano, questo sito è una bibbia, almeno attualmente. Le mie domande sono la seguenti: 1) Avete fatto un'ottima panoramica dell'istruzione per diventare Tecnico del Suono in Italia, ma all'estero ci sono scuole per diventare SOUND ENGINEER? In Inghilterra per esempio? Che scuole sono? Che titoli di studio rappresentano? Potreste aprire una parentesi anche su qual è la situazione per apprendere questo mestiere all'estero? Ve ne sarei grato. 2)Per un ragazzo uscente dal Liceo Scientifico, che ha come passione queste conoscenze e vorrebbe farne il suo lavoro, voi cosa consigliate come percorso di studio? Andare a studiare l'argomento all'estero (le modalità ve le ho chieste nella prima domanda), oppure laurearsi prima in Italia in una materia inerente (tipo l'informatica o simili) e poi dare spazio alla propria passione di cui si vuole farne un lavoro? Aspetto ansiosamente una vostra risposta. Grazie!
  • inserito il 12-09-2013 18:20
    Vorrei effettuare una piccola rettifica riguardo questo articolo. Attualmente in Italia esiste un corso universitario magistrale attraverso il quale è possibile conseguire il titolo di Dottore in Ingegneria e design del suono presso il politecnico di mimano (sede di como). Qui il link http://suono.como.polimi.it/page38.do?sp=page38&stu24.LanguageISOCtxParam=en
  • inserito il 16-07-2013 16:05
    Salve a tutti quelli che continuano a leggere questo simil-forum.. io come tanti altri che ho letto sono super appassionato dell'audio e tutto ciò che riguarda la manipolazione dell'audio.. sono nato fortunatamente da padre elettricista che, appassionato anche lui di hi-fi mi ha quasi subito coinvolto in questo mondo.. quindi quando avevo 14 anni iniziai a fare "tecnico audio" per un mio amico che fa dj e facevamo delle festicciole.. da 16 abbandonai le feste per dirigermi sul settore vero e proprio del tecnico registrando amici.. adesso sto accumulando attrezzatura propria e sono in grado (e sto facendo tuttora) di effettuare veri e propri live senza nessun aiuto.. volevo sapere se c'erano corsi professionali nei dintorni nel friuli.. grazie a tutti! ciao :)
  • inserito il 08-06-2013 13:27
    Sconsiglio il SAE institute per quanto riguarda audio engineering. Organizzata in malomodo, soprattutto il secondo anno, con costi esorbitanti per insegnare cose scritte sui manuali che sono reperibili sui 30€. La cifra si aggira intorno alle 9000 all'anno... All'open day ti fanno credere che è una scuola che ti aiuta a formarti per il mondo del lavoro, ma non è così. Andate a fare piuttosto un corso di ingeneria, 1000 volte meglio le scuole statali che queste private. Aggiungo che è meglio investire su attrezzature e farsi esperienza autonomamente, che spendere soldi in un corso mangiasoldi...
  • inserito il 25-02-2013 22:47
    http://bleanstomer.com/2013/02/11/il-fonico-di-sala-f-o-h/
  • inserito il 06-11-2012 10:36
    Aggiungo che ho fatto qualche corso di tecnico del suono in una scuola privata ma non troppo convinto che fosse quello che volevo fare, qualche "esperienzuccia" in qualche service e ora sto finendo un corso di musica elettronica in Conservatorio, abbondantemente fuoricorso perchè ormai quasi non ci credo più. Mi sento vecchio e tagliato fuori, frustrato dal fatto che meglio di me ce ne sono migliaia e molto più giovani. Aiuto! :)
  • inserito il 06-11-2012 10:32
    Ciao, volevo chiedervi se uno che, come me ha 30 anni, non è un grande esperto ma ha avuto qualche esperienza nel settore, può sperare di rimettersi in gioco in maniera seria anche, ovviamente, attraverso la gavetta che solitamente per un Fonico o Tecnico del Suono avviene intorno ai 20 anni o comunque quando si è molto giovani e nel pieno delle energie. Grazie Claudio
  • inserito il 28-05-2012 15:02
    Ciao, qualcuno conosce o ha frequentato i corsi per tecnico del suono della Spray Records di Pescara; o quello di Labella Studio di Firenze; o quello di Roma Sound Desing a Roma? Se sapete qualcosa ve ne sarei molto grato.
  • inserito il 01-04-2012 22:55
    Per MarcoP
    ciao Marco. Anzitutto vorrei dirti che l'incertezza ormai non è solo nella fonia ma è generalizzata... Non credo che con Scienze Politiche potrai avere la certezza di un lavoro. Dunque devi vedere cosa sei disposto a perdere. Se credi veramente che quella dell'audio sia la tua strada, allora vai a 1000 su quella. Ma non è che poi tra un paio d'anni ti scoraggi di fronte alle difficoltà...? Se sei pronto a intraprendere questa strada senza rimpianti, allora giocatela, se andrà male... non avrai rimpianti! Una risposta poco tecnica... ma di cuore! ;)
    In bocca al lupo!
  • inserito il 01-04-2012 21:34
    Ciao Ragazzi,vi ringrazio innanzitutto per aver creato questa "mezza specie"di forum in cui condividiamo tutti la passione del Fonico.Volevo chiedere a voi un po di suggerimenti in quanto,al momento ho 20 anni ed è da quando ho 14 anni che lavoro come assistente da palco in un piccolo service della mia città.Al momento mi trovo a lavorare con un service importante (Tiromancino,Enrico Ruggeri,Katia Ricciarelli e via) ed in + studio Scienze Politiche!Il mio intento è quello di abbandonare Scienze Politiche per andare a studiare o specializzarmi nel campo dell'audio.E' consigliabile?Oppure quello del Fonico è un lavoro che purtroppo ha incertezze di futuro? GRAZIE
  • inserito il 05-02-2012 21:46
    ps. Ho cercato tempo fa di contattare Pino Quini (Direttore della fotografia / Lighting designer,in RAI dal 1979), credo sia uno dei massimi esponenti nel settore service e luci ma nn ho ricevuto nessuna risposta ovviamente...ki va a leggere le mail di noi comuni mortali :P ad ogni modo spero che almeno qui ci sia qualcuno che mi sappia dare dei consigli reali, grazie di nuovo
  • inserito il 05-02-2012 21:41
    Salve sono andrea di messina, sono iscritto presso la facoltà di ingegneria elettronica-informatica...per pura passione faccio il dj da oltre 15 anni e collaboro con dei piccoli service e ho gia avuto qualche esperienza massacrante di facchinaggio per grossi concerti come Vasco Rossi, Ligabue, Jovanotti ecc...ma il mio reale sogno sarebbe quello di diventare "ingegnere del suono" mi spiego meglio, coloro che lavorano per la realizzazione di cinema, teatri, palasport,stadi...ecc... insomma luoghi dove si avere un certo livello di acustica e a mio avviso in questo settore servono realmente ingegneri o non semplicemente persone che hanno esperienza pratica nel settore...non escludo che un altro settore che mi piacerebbe intraprendere sarebbe anche quello del tecnico o del fonico o cambiando totalmente settore quello delle luci che mi affascina ancora di più, che strada mi consigliate di intraprendere? ovviamente sfruttando la mia futura laurea e restando qui in zona per i corsi...(messina) grazie
  • inserito il 19-12-2011 11:20
    Ciao! Avrei intenzione di "diventare" tecnico del suono, è una cosa che mi ha sempre affascinato.. che ne pensate del corso del CatSound studio? Abito a Venezia, quindi sarebbe vicino, molto più di quello di Bologna in ogni caso, e mi pare strutturato molto bene!
  • inserito il 14-12-2011 01:36
    Volevo segnalare che, anche al CPM di Milano nel curriculum Sound Engineer è consigliato il vostro Corso Audio Multimediale. Per quanto riguarda la mia esperienza frequento il corso di Sound Engineer al CPM a Milano, sono al primo anno di 2 e, per ora, mi sembra un corso abbastanza completo che non tralascia l'aspetto pratico ma nemmeno il teorico, soprattutto per me che sono uno smanettatore a livello molto amatoriale. Rimando un giudizio più dettagliato sulla mia esperienza alla fine dell'anno prossimo! Saluti e complimenti per il sito.
  • inserito il 23-09-2011 00:57
    grazie marco per l'onesta dimostrata nel non aver cancellato i miei commenti
  • inserito il 21-09-2011 19:55
    Ciao Antonio, la nuona edizione del libro "Imparare la Tecnica del Suono" è in fase di ultimazione e dovrebbe uscire a breve nelle librerie. Ancora non ci sono date ufficiali, appena avrò la data di uscita la comunicherò sul sito. Riguardo al Corso Audio Multimediale ospitato su questo sito, per il momento resterà nella versione attuale. Anche di questo aggiornamento (comunque a più lunga scadenza) darò notizia nei prossimi mesi.
  • inserito il 21-09-2011 10:10
    ciao a tutti innanzitutto complimenti, mi sto convincendo ad acquistare il corso. Vi chiedo però di aggiornare un pò il sito. Leggo infatti che l'ultimo commento nella sezione "Corso Audio" risale al 30 gennaio 2011 e chiede se esistono delle riedizioni del libro e/o del corso. Attendo fiducioso, grazie e un saluto generale
  • inserito il 18-09-2011 23:42
    Ciao Everest, grazie per il tuo accorato contributo! Vorrei dirti che fai bene a portare la tua esperienza, ma non si può generalizzare in questo modo. Certo, la storia del mixer sul foglio di carta mi olpisce molto, in più lì di supermixer ne hanno eccome, dunque è un peccato che tu non abbia potuto utilizzarli. Ad ogni modo, l'articolo di questa pagina cerca di fare ordine tra i termini, le professioni, i contesti. E cerca anche di segnalare alcune scuole italiane, senza però dare giudizi. Alla fine, ti assicuro che qualche buona scuola c'è, ed è un bene perché in questo lavoro è molto comune trovare gente che ha solo "smanettato", ma che a malapena sa cos'è un dB o uno sfasamento. Dunque è importante che ci sia alla base una formazione, la professionalità si basa anche su questo. Poi ci sono scuole e scuole, come in tutti i contesti. Riguardo ai titoli conseguiti, sono invece completamente d'accordo con te. Invito chiunque abbia frequentato un corso presso una scuola a postare qui la propria esperienza. Servirà agli altri per farsi un'idea! Marco Sacco
  • inserito il 17-09-2011 13:30
    allora magari tu proponi solo le private ma a questo punto l'insegnante ti guarda come se avessi bestemmiato,,,,, e ti dice ma cosa dici , devi prendere il diploma ( cioe' assicurargli un fisso mensile) e prendere lezio0ni integrative in nero con me ( cioe mantenere il porco anche per le spese extra) insomma ci vedono come delle vacche da inculare, quindi cazzuti e non vi fate fregare. io vado a lezioni private,,,, ciao a tutti
  • inserito il 17-09-2011 13:27
    in pratica la musica e' in crisi allora ci sono tanti turnisti che non suonano mai , come possono fare per pagare le bollette? s'inventano una scuola e vi rubano i vostri soldi , perche' dico che rubano? perche quando una persona punta a divenire un professionista non puo' avere un'ora di lezione a settimana col docente che se ne fotte altamente..... ecc.....io nella forse piu' importante scuola italiana dove promettono 2 ore individuali ho invece fatto un'oretta e mezzo in tanti , e l'insegnante era sempre al telefono oppure riceveva ospiti durante l'ora di lezione , un corso che costava piu' di 2000 euro , attenzione .... conoscete l'insegnante e dato che i titoli rilasciati non valgono un emerito cazzo andate a lezioni private e se qualcosa non va, mandate tutti affanculo , non fatevi infinocchiare dai siti internet bellissimi state attenti avvolte pagate per un servizio che poi non c'e' , anche la durata del corso , magari e triennale ma poi ti spiegano che in realta' non e' cosi' ma almeno 5 6 anni piu0 le lezioni private esterne.
  • inserito il 17-09-2011 13:19
    in conclusione ( sempre se questi messaggi non verranno cancellati e temo di si) vorrei comuinicare a tutti i ragazzi con un sogno , di entrare subito nell'ottica giusta e cioe' tener presente , che esiste gente senza scrupoli che nei vostri sogni , , ha creato un impero economico, in pratica fingono di formarvi ma in realta stanno spennando un pollo , la maggior parte delle scuole per formare musicisti professionisti e tecnici , sono truffaldine ai massimi livelli, hanno prezzi esorbitanti per un'oretta alla settimana di lezione che poi magari non viene svolta da colui che e' stato utilizzato per sponsorizzare il corso.....
  • inserito il 17-09-2011 13:14
    non ti regalano il diploma in cambio di danaro.... (anzi puo' anche darsi che sia privata ma non e' cosi lucrosa come le altre citate), c'e' una seria selezione all'inizo, e poi una specie di studentato dove poter vivere durante il corso, a prezzo davvero modico , mentre se vai a milano alla sae appart4e i costi da universita' americana , devi anche mantenerti a milano 450 euro come minimo per una singola ( solo di affitto , poi c'e' tassa rifiuti condominio gas acqua luce telef/internet, spese per alimentarsi trasporti ed ogni tanto anche vivere) ecc...... inzomma la sae e' la scuola borghese , saluzzo quella del popolo.....
  • inserito il 17-09-2011 13:09
    .... quindi non e' che paghi e ti danno il diploma(come nelle scuole prima citate) piuttosto c'e' una selezione seria , poi il prezzo e' piu' popolare, ed esiste anche una sorta di studentato per chi fr4equenta il corso , io se dovessi fare il corso lo farei li'....
  • inserito il 17-09-2011 13:06
    la sae invece e' molto piu' professionalizzante, ma costa troppo davvero troppo e un mio amico formatosi li' mi ha spiegato che comunque il lavoro l'ha imparato su campo , con l'esperienza vera . ed oggi ha raggiunto un buon livello professionale che altri fonici hanno raggiunto senza spendere niente , ma un po' piu lentamente , iniziando come facchini in audioservice. , la vera scuola a mio parere ( un amico si e' formato li) e' quella di saluzzo ma dato che non e' privata.....
  • inserito il 17-09-2011 13:01
    ... e posso assicurarvi che e' stato come una bella chiacchierata sull'argomento ma per niente formativo, dopo aver chiacchierato molto su come e' bello fare il fonico , le uniche volte che abbiamo messo le mani sul mixer , il mixer era una fotocopia bianco e nero dove facevamo finta di operare , ma era un foglio , avete capito ? un foglio..... 1300 euro per mettere le mani su di una fotocopia,, ragazzi non fatevi fregare la musica e' in forte crisi e c'e' chi inventa un marketing a scopo di lucro basato sulla formazione ovvero sullo sfruttamento dei sogni autentici di ragazzi con forti passioni
  • inserito il 17-09-2011 12:56
    ciao a tutti attenzione alle scuole proposte , io ho fatto un corso di base alla fonoprint di bologna.....
  • inserito il 08-09-2011 00:26
    Ciao, mi chiamo Danny, ho 17 anni e ho preso da poco il compimento inferiore di chitarra classica. Suono in una band e sono io a occuparmi dell amplificazione, mixer e così via. Frequento il liceo scientifico, devo fare il 4 e adesso è arrivato il momento di decidere cosa fare. Io avevo pensato di muovermi in due direzioni, nel campo musicale e poi nel campo dell'ingegneria meccanica, dato che mi piace fisica matematica e chimica. Solo che ragionando un po sono arrivato che facendo tutte e due le cose non penso di potercela fare, non per mancanza di capacità, ma per tempo e per altri fattori e po il risultato non sarebbe tanto buono sia nel primo che nel secondo caso. Perciò avevo pensato di muovermi in un unica direzione. La musica. Avevo intenzione di concludere il conservatorio, di continuare a fare corsi, prendere diplomi tipo direttore d'orchestra e cosi via. Contemporaneamente volevo fare Ingegneria del suono perchè il fatto di suonare in un gruppo e essere sempre a contatto con il "suono" mi affascina tanto. Però ancora ci sono tanti dubbi che mi offuscano. Quindi volevo chiederti se ci potevamo sentire telefonicamente. Ti ringrazio tanto. Ti lascio l'email. GRAZIE :) Danny
  • inserito il 28-02-2011 01:43
    Guida a dir poco spettacolareeee... chiara, semplice ed efficace x capire cosa scegliere.. Grazie, mi hai riordinato le ideee... Splendida..
  • inserito il 04-11-2010 00:04
    Ciao, mi chiamo caterina e studio violino in conservatorio. Da molto tempo ho una grande passione per l'ambiente cinematografico e musicale. Il mio grande sogno sarebbe collaborare con dei registi per inserire le musiche all'interno dei film. Precisamente non so come possa denominarsi la figura professionale che ha questa funzione: potresti aiutarmi a scoprirlo e, magari, ad intraprendere una strada per questa professione? Saresti di grande aiuto, grazie.
  • inserito il 31-07-2010 11:42
    ciao. guardando la lista dei conservatori e delle università noto che non c'è nulla a proposito del veneto. Ad esempio il conservatorio di padova da attivo da qualche anno ormai il corso in tecnico di sala di registrazione (anche se ora deve passare da corso sperimentale a ordinario, non so con che modifiche). comunque a parte questo, volevo chiedere se avevi qualche altra "pista" da suggerirmi, qualche corso che sia qui in veneto, o magari semplicemente un po più vicino di milano e como :) grazie.
  • inserito il 10-05-2010 14:39
    Salve! Studio flauto traverso al conservatorio e mi sto avvicinando alla materia di tecnico del suono. Volevo chiedere un consiglio. Il gruppo rock/metal del mio ragazzo ha recentemente partecipato ad un contest in un locale, dove hanno fatto un sound check di mezzora -perché c'erano ovviamente altre band la stessa sera-; a parte il fatto che le casse spia non erano per niente buone, durante il concerto gli amplificatori hanno spesso fischiato e le chitarre non si sentivano assolutamente, si percepiva solo una nuvola di rumore di fondo. Ho poi chiesto spiegazioni al ragazzo al mixer che di fatto non mi ha risposto, tranne dirmi che lui aveva impostato il tutto un po' a suo gusto ovvero con "le chitarre a tappetino sotto tutto" -sue testuali parole...cosa totalmente fuori luogo nel loro genere musicale-. La prossima volta, fra dieci giorni, parteciperò anche io al sound check e volevo sapere: esistono delle impostazioni del mixer ecc più specifiche per un genere pesante e dai volumi forti come il metal? Oppure un "range" di proprietà da applicare per non far fischiare gli amplificatori, ma far comunque risaltare le chitarre con la batteria e la voce? Se no, ha comunque qualche consiglio da darmi per evitare che il ragazzo al mixer faccia altri guai? :| Rispondete per piacere!! Grazie mille...
  • inserito il 22-04-2010 18:15
    ciao, scusami avrei una domanda per te: le onde sonore che sono emesse dagli struenti mentre li si suona, sono le stesse delle onde che escono da un amplificatore? Mi spiego meglio... so che i ciechi possono percepire con l'ausilio di alcuni strumenti le onde sonore di una canzone... Ma queste onde le percepiscono anche se metto su un cd, o devo per forza suonare dal vivo?!? grazie davvero, e scusami per il disturbo
  • inserito il 06-04-2010 12:11
    Ciao Giacomo,
    non conosco particolari realtà didattiche in Toscana. Se scendi un poco fino all'Umbria, ti consiglio senz'altro questa struttura:

    http://www.percorsiaudio.com/

    Sul sito puoi vedere i loro corsi, per parte mia posso dirti che sono seri ed efficaci. Inoltre, possono contare su attrezzature imponenti per la parte pratica.

    In bocca al lupo!
  • inserito il 05-04-2010 21:08
    CIao, mi chiamo Giacomo. Sono un musicista da diversi anni anche se sono giovane (28 anni) e man che ho accumulato esperienze sonore mi sono itneressato al ruolo del tecnico del suono. Io sono di Pisa ed è molto difficiel purtroppo trovare corsi anche in Toscana validi. PEr valido intendo: con un bel programma e con stage. Di fatti io voglioc ercare di diventare un producer in quanto riesco sempre di più ad immaginarmi come far suonare le mie idee, che tipo di voce mettere, ecc e duramente sto cerncado di aprirmi al strada verso possibilità di formazione. Quali sono le vostre esperienza in Toscana e non? A livello di tecnico del suono studio/live? So che è difficile avviare questa carriera, ma non sto facendo altro che assecondare quello che mi riesce fare meglio. Quindi cerco di professionalizzarmi ancora di più. Attendo notizie. Giacomo.
  • inserito il 05-03-2010 22:53
    volevo confermare quanto detto da antonio russo in quanto anche io seguo al conservatorio di avellino. personalmente ritengo utile seguire un corso del genere ma è necessario avviare contemporaneamente un percorso di esperienza lavorativa nel tempo libero. perchè puoi avere la testa piena di teoria ma se poi non sai mettere le mani sugli arnesi del tuo mestiere quando si lavora veramente allora sei fregato. insomma cercate di fare tanta esperienza con un service o uno studio di registrazione.
  • inserito il 09-12-2009 00:43
    salve vorrei avvisare che esistono dei corsi universitari(ossia corsi di tipo sperimentale equivalenti a a un corso universitaruo) per tecnico di sala di registrazione presso i conservatori, nn tutti sono attrezzati e quindi hanno questo corso, ma ci sono, io seguo i corsi presso il conservatorio di avellino e non mi possolamentare per i docenti e le attrezzature messe a nostra disposizione, il corso ha una durata di 3 anni più due di specialistica, complessivamente tra primo e secondo corso sono all'incirca 50 esami.
  • inserito il 05-10-2009 11:04
    Ciao Francesco,
    grazie per il tuo commento. Devo dirti che non mi trovi completamente d'accordo quando parli della professione del fonico. E' vero che tante tecnologie sono più accessibili. E' vero che i software di oggi permettono di fare cose notevoli rispetto ad alcuni anni fa. E vero che alcuni generi musicali (come per esempio gli innumerevoli generi di musica elettronica esistenti) possano essere autoprodotti con risultati apprezzabili. Ma questo non è il lavoro del fonico, quanto piuttosto di un musicista che decide di essere produttore e fonico di se stesso (spesso capita che i musicisti abbiano passione e denaro per costruire il loro proprio studio e diventino anche bravi fonici). Ma un fonico in senso stretto è un professionista del suono, possiede un'approfondita conoscenza del suono e delle tecniche audio. Conosce il suo lavoro a 360 gradi e consolida la propria esperienza negli anni.
    Dunque, si, si può anche produrre un disco in casa (e anche questo non è che possano farlo proprio tutti, non è che queste tecnologie siano utilizzabili su qualsiasi computer portatile collegato a un paio di monitor), ma bisogna saperlo fare, ed è questo che fa il fonico.
    Un caro saluto.
    Marco
  • inserito il 01-10-2009 02:33
    Aggiungo i miei complimenti per l'articolo, caro Marco. Ad ogni modo tu sai come la penso, no? Ne avevamo parlato a voce per telefono se non mi sbaglio: la professione del fonico si sta mano a mano estinguendo. Per fortuna? Purtroppo? E' così e bisogna prenderne atto, secondo me... Oggi come oggi, grazie alle nuovissime tecnologie, sempre in costante aggiornamento, un gruppo, una band o un artista è in grado di realizzare in proprio una produzione quasi con i fiocchi. Certo, possiamo metterci a discutere se un mixerone analogico non sia meglio di un software, possiamo parlare dei microfoni che il produttorino di turno è in grado di raccimolare, ma personalmente sono dell'opinione che, se uno sa muovere le mani, ha gusto e riesce anche solo a noleggiare un pò di buona attrezzatura per fare le riprese in camera da letto, si possono tirare fuori dei signori dischi. Nessuno si offenda, questa è la mia opinione personale. Un caro saluto Marco, spero presto di risentirti. Grazie della tua costante formazione ed informazione che doni al web ed ai suoi visitatori. A presto. Francesco
  • inserito il 19-09-2009 12:37
    sono un chitarrista e da poco sto cominciando a provare interesse su questo studio e questa professione.Essendo che cmq è una cosa che dovrei affiancare allo studio universitario e alla chitarra,credete sia possibile?Inoltre è possibile avere un buon inizio come autodidatta?Consigliate qualche libro in particolare? grazie in anticipo
  • inserito il 09-09-2009 23:42
    Ciao Fausto,
    la laurea in ingegneria informatica è piuttosto lontana dalla professione di P.A. man... Ma se è quello che ti piace fare, allora ti consiglio di cominciare a lavorare in qualche service audio.
    Al momento in Italia non esistono corsi specifici sulla materia. A volte vengono proposti dei seminari interessanti dove i professionisti vengono a parlare della loro esperienza lavorativa.
    Naturalmente per cominciare a lavorare nel settore, una buona base teorica è auspicabile, dunque puoi fare un corso specializzato (generalmente non durano più di un anno) e poi cominciare a fare pratica in un service. Ovviamente più è importante il service, come questo, più avrai l'opportunità di vedere (o meglio ascoltare) impianti audio di grandi dimensioni, che richiedono competenze di raffinate.
    In bocca al lupo! :-)
  • inserito il 26-08-2009 20:03
    Sono un laureando in ingegneria informatica e vorrei avere maggiori riguardo la figura di PA engineer. In Italia sappiamo che fonico = ingegnere del suono. Ma anche se andassi al Sae significherebbe buttare via la mia laurea in ingegneria. Dove posso lavorare o studiare Pa Engineer? Grazie!
  • inserito il 28-01-2009 17:05
    La legislazione italiana non prevede ancora la figura professionale di Tecnico del Suono, che quindi viene spesso assimilata ad altre figure in bilico tra l'operatore dello spettacolo e il tecnico generico.
  • inserito il 28-01-2009 12:23
    Sapete se esiste un Albo dei Tecnici del Suono? questo perchè mi sto aprendo uno studio di registrazione e quindi vorrei sapere se la mia è una libera professione oppure un attività imprenditoriale...grazie :-)
  • inserito il 16-12-2008 20:26
    Molto interessante, l'articolo è ben strutturato e racchiude informazioni che schiariscono le idee. Comunque non esiste un corso di laurea in ingegneria del suono, c'è solo il master o la specialistica come è detto nell'articolo
  • inserito il 15-11-2008 14:38
    esiste una laurea in ingegneria del suono per questo non credo sia lo stesso parlare di tecnoco del suono o di ingegnere del suono!
  • inserito il 06-03-2008 23:38
    Ho letto l'articolo su come diventare tecnico del suono. Sarebbe utile estendere l'argomento nominando anche corsi all'estero. Comunque molto interessante. Complimenti!!!
  • inserito il 25-02-2008 23:26
    Se un giorno farò un disco sarai tu il mio ingegnere! A buon rendere!