- Larghezza di banda
Un intervallo di frequenze. P.es. il segnale sonoro ha una larghezza di banda teorica di circa 20 KHz.
- Leakage
Indica l'insieme di suoni indesiderati captati da un microfono oltre al suono principale. Si verifica per esempio quando vengono microfonati più strumenti nello stesso ambiente
- LED
Light Emitting Diode, diodo ad emissione luminosa. Componente elettrico che converte l'energia elettrica che lo attraversa in energia luminosa
- LEDE
Acronimo di Live End Dead End, zona viva zona morta. Particolare progettazione di una sala di regia all'interno di uno studio di registrazione che viene suddivisa in due zone: una in cui le riflessioni vengono ridotte al minimo (dead end) che è la parte da cui proviene il suono dai monitor, e un'altra in cui le riflessioni vengono diffuse nel modo più omogeneo possibile (live end) che è la zona posteriore alla posizione del fonico
Approfondimenti: lede [Vedi: Sala di regia LEDE]
- Legge della distanza inversa
Legge empirica per la quale data una sorgente sonora si rileva una perdita di 6dBspl sull'ampiezza ogni volta che si raddoppia la distanza dalla sorgente stessa
Approfondimenti: distanza_inversa [Vedi: Legge della distanza inversa]
- Legge di Ohm
Vedi: Legge di Ohm [Vedi: Ohm, legge di]
- Lente Acustica
È un grappolo di diffusori di alte frequenze sistemati a forma di lente. Questo permette di dare un angolo di diffusione maggiore alle alte frequenze
- LFD
Low Frequency Diffusion, termine impiegato per identificare la diffusione sonora alle basse frequenza (generalmente inferiori a 80 Hz)
- LFE
Acronimo di Low Frequency Emitter. Emettitore a bassa frequenza. Tipo di altoparlante realizzato per la riproduzione delle frequenze molto basse (20 Hz-40 Hz) e utilizzato nei sistemi surround
- LFO
Acronimo di Low Frequency Oscillator, oscillatore a bassa frequenza. Tali oscillatori vengono utlizzati di solito per generare segnali di controllo a bassa frequenza (dell'ordine di 1 Hz) per altri circuiti e per pilotarne in questo modo alcuni parametri
- LIFO
Acronimo di Last In First Out. Modalità di funzionamento di un buffer per la memorizzazione di dati. Indica un buffer in cui gli ultimi dati che sono stati memorizzati sono quelli che per primi vengono estratti. Si differenzia dal tipo FIFO (First In First Out) in cui gli ultimi dati inseriti sono i primi ad essere estratti
- Libri standard
Libri che definiscono le caratteristiche standard dei vari formati dei supporti digitali. Di seguito, un elenco dei principali:
Libro Rosso, CD-DA (CD Audio), 1982
Libro Giallo, CD-ROM (CD Read Only Memory), 1985-89
Libro Verde, CD-I (CD Interactive), 1987
Libro Arancione, CD-MO (Magneto-Ottico), CD-WO (Write Only), PhotoCD, 1988-90
Libro Arancione II, CD-R (Recordable, multisessione), 1990
Libro Arancione III, CD-RW (ReWritable), 1997
Libro Bianco, Video CD, 1993
Libro Blu, CD-Extra, 1995
Libro Oro, CD-HD (High Density), 1996
- Limiter
Dispositivo simile al compressore ma con un rapporto di compressinone molto elevato. Quando il segnale di ingresso supera una certa soglia, l'uscita rimane praticamente costante. Un compressore con rapporto di compressione pari a 8:1 può essere considerato un limiter
Approfondimenti: limiter [Vedi: Limiter]
- Line Pad
Circuito di attenuazione del segnale di ingresso su un mixer. Generalmente l'attenuazione è dell'ordine di 20-30 dB
- Linea
Termine che indica una linea di trasmissione per un segnale elettrico
- Linea Bilanciata
È una linea di trasmissione fatta con due conduttori e una garza (shield). La garza offre una schermatura contro i campi elettrici esterni i quanto crea una 'gabbia di Faraday'. I due conduttori conducono lo stesso segnale ma invertito di fase e questo permette in ricezione di cancellare il rumore generato dai campi magnetici vicini alla linea. Infatti rimettendo in fase i segnali e dunque ponendo in opposizione di fase il rumore, quest'ultimo viene eliminato consentendo di estrapolare il solo segnale originario
- Linea sbilanciata
È una linea di trasmissione fatta con due conduttori uno dei quali porta la tensione di massa. La massa avvolge il primo conduttore per schermarlo dai campi elettrici
- Livello
Ampiezza di un segnale rispetto ad un valore prefissato di riferimento
- Livello di riferimento
Valore noto di una grandezza riconosciuto come standard. Per esempio per gli studi di registrazione professionali il valore di riferimento utilizzato è 0VU che corrisponde a 4dBu
- Livello sonico
Parametro introdotto da Barkhausen nel 1926 che descrive l'intensità sonora percepita e che viene comunemente denominato phon. Vedi anche phon
- Local Control
Segnale che parte dal tasto premuto sulla tastiera e arriva al banco dei suoni che poi produce il suono da inviare all'altoparlante. Dato che il banco dei suoni può essere acceduto anche dall'esterno via MIDI, quando una tastiera viene collegata ad un sistema MIDI occorre disabilitare il local control per evitare che il singolo suono venga attivato da due segnali contemporaneamente: quello MIDI e quello proveniente dal tasto della tastiera
Approfondimenti: MIDI [Vedi: Il protocollo MIDI]
- Longitudinal Time Code
Vedi: LTC [Vedi: LTC]
- Loop
Ciclo. Indica la ripetizione ciclica di un evento
- Loudness
Percezione (soggettiva) dell'intensità di un suono
- Loudspeaker
Altoparlante
- LSB
Acronimo di Least Significative Byte. In un comando MIDI che è composto da 3 byte, indica l'ultimo byte che viene sfruttato solo in alcuni casi specifici (il primo byte indica il canale MIDI usato)
Approfondimenti: MIDI [Vedi: Il protocollo MIDI]
- LTC
Segnale di sincronizzazione che viene registrato su una delle tracce audio lungo la direzione longitudinale del nastro. Ha il vantaggio di essere leggibile anche per alte velocità del nastro (per esempio durante un avanzamento veloce)
- Lunghezza d'onda
Distanza tra due massimi consecutivi dell'onda
La versione online del Corso Audio Multimediale è distribuita con Licenza
Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo 3.0 Italia



























