Generalmente uno studio di registrazione è composto da due sale: la sala di regia e la sala di ripresa . La figura seguente mostra una possibile disposizione di uno studio di registrazione in cui è presente una ulteriore sala di ripresa dedicata alla registrazione isolata della batteria:
La sala di ripresa è quella in cui vengono registrati i suoni. L'acustica di questa sala è un fattore fondamentale per ottenere una buona registrazione. Una sala di ripresa con un'acustica povera rischia di impoverire la registrazione a tal punto da non essere recuperabile neanche con le mille diavolerie che abbiamo a disposizione durante il mixing. Il tempo di riverbero e la qualità del suono riverberato (il suono riverberato deve in linea di principio contenere traccia di tutte le frequenze del suono originario) sono fattori fondamentali al pari di un corretto isolamento della sala dai rumori esterni (con riferimento alla figura precedente è fondamentale che i suoni prodotti dalla batteria restino confinati nella sala di ripresa 1 e non arrivino ai microfoni della sala di ripresa 2). Riguardo ai criteri acustici delle sale abbiamo già detto in precedenza, vediamo ora come si realizza l'isolamento acustico delle varie sale. Una delle modalità di trasmissione del suono a cui bisogna prestare particolare attenzione è la trasmissione attraverso i muri e i pavimenti. Questi sono infatti ottimi veicoli per la trasmissione del suono e possono trasportarlo da un ambiente all'altro (quante volte avete sentito diffuso per tutta casa il martello del vicino di casa che pianta un chiodo per il quadro della moglie?). Per questo, i muri, i soffitti e i pavimenti vanno isolati il più possibile. Inoltre le porte e le finestre degli ambienti sono causa di trasmissione del suono e vanno dunque realizzate seguendo opportuni criteri.
Connessioni: Ogni sala è collegata alle altre attraverso una serie di prese e cavi che passano da una all'altra. Occorre disaccoppiare il più possibile le connessioni tra le sale come mostrato in figura:
Pavimenti (soffitti): una soluzione relativamente economica per insonorizzare un pavimento consiste nel costruire un nuovo strato al di sopra di quello esistente costituito da vari strati isolanti come mostrato nella figura seguente:
Partiamo dal pavimento originario di cemento. Sopra di questo viene disteso uno strato di neoprene che ha lo scopo di assorbire le vibrazioni trasmesse dal cemento. Sopra di questo vengono posti dei supporti dei legno alti circa 10 centimetri atti a fare da supporto al pavimento sospeso che viene ad essi sovrapposto. Il pavimento sospeso è realizzato da un ulteriore strato di neoprene e dallo strato finale che può essere realizzato in legno. Il questo modo l'aria tra i due pavimenti funge anch'essa da isolante per il suono che arriva dal pavimento di cemento. La soluzione che viene impiegata nei grandi studi di registrazione risolve il problema in modo radicale attraverso la realizzazione di un intero pavimento sospeso in cemento. La tecnica che viene impiegata consiste nel realizzare il pavimento in cemento sovrapposto a quello originario con delle grosse viti all'interno. Una volta che il cemento è asciutto, girando le viti, il pavimento viene rialzato:
Per quanto riguarda i soffitti questi vengono sospesi al soffitto originario, attraverso dei ganci che lo isolano acusticamente, e tra i due soffitti viene inserito un materiale che funge da isolante acustico.
Pareti: come detto le pareti non devono essere parallele e questo vale per qualsiasi grossa superficie dell'ambiente. Inoltre debbono essere isolate sia dal pavimento che dal soffitto e anche dalle pareti originarie. Si realizzano dunque delle pareti interne inserendo nel mezzo un materiale isolante. Inoltre le pareti sono racchiuse tra due strati isolanti (ancora neoprene per esempio) che le congiungono al soffitto e al pavimento. La figura seguente riassume tutti gli accorgimenti da adottare:
Finestre: l'unica finestra in uno studio di registrazione è quella tra sala di regia e sala di ripresa (un tempo era una funzionalità necessaria in quanto c'era la necessità di vedere dalla regia cosa succedeva in sala di ripresa. Oggi, viste anche le difficoltà implementative, molti studi preferiscono utilizzare una telecamera all'interno della sala di ripresa collegata e uno schermo monitor in regia).
La finestra deve isolare acusticamente le due sale ed essere neutra dal punto di vista acustico. Per questo viene realizzata utilizzando due vetri molto spessi in modo da ottenere il solito isolamento acustico. Per evitare fenomeni di risonanza, anche i due vetri della finestra vengono montati non paralleli come mostrato in figura:
Porte: Quando possibile vanno realizzate porte doppie in modo da interrompere la trasmissione del suono e inoltre va riposta la massima cura nel sigillare tutte le possibili fessure utilizzando delle guide di gomma. Vale anche in questo caso il principio di evitare le superfici parallele.
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