Le caratteristiche di un microfono vengono quantificate da una serie di grandezze elettriche che ne riassumono il comportamento.
È generato dai componenti elettrici all'interno del microfono. Sicuramente la circuiteria presente nei microfoni a condensatore è maggiore di quella all'interno dei microfoni elettrodinamici dunque l'incidenza del rumore termico è maggiore nei primi anche in virtù del fatto che il segnale generato ha intensità molto minore rispetto ai microfoni elettrodinamici. La risposta del microfono rispetto al rumore interno viene misurata in dB.
Viene misurata in termini di THD [Vedi: THD] percentuale per un certo valore di dBspl. Per esempio: THD = 0.002% a 140dBspl
Descrive la capacità di un microfono di convertire una forma d'onda acustica (misurata in Pascal -Pa-) in un segnale elettrico (misurato in Volt -V-). La sensibilità viene misurata in mV/Pa e più è grande più il segnale all'uscita del microfono ha ampiezza elevata. Valori tipici di sensibilità sono:
Microfoni dinamici: 1-10 mV/Pa
Microfoni a condensatore: 5-20 mV/Pa
1 Pa è la pressione risultante da un'onda acustica che produce 94 dBspl. Per esempio, una sensibilità di 20 mV/Pa ci dice che quando un suono a 94 dBspl arriva al microfono, il voltaggio prodotto da quest'ultimo è pari a 20 millivolts.
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