• Italia
Sito dedicato all'Ingegneria del Suono e all'Audio Networking con pubblicazioni, articoli, news e approfondimenti, tra cui il Corso Audio Multimediale: un corso di Ingegneria del Suono la cui versione online è completamente gratuita.

L'ascolto e l'acustica architettonica - L'ascolto professionale

2.31. L'ascolto e l'acustica architettonica

Allorché un suono incontra un ostacolo, può subire diversi tipi di deviazioni che, oltre a caratterizzarne il risultato dell'ascolto, rende unico ogni ambiente per le sue caratteristiche di coloritura. Si può immaginare come non sia nostra finalità descrivere fisicamente questi fenomeni, ma è necessario che siano chiari ad un ascoltatore. In questo caso il suono può subire:

  • riflessione , ossia riportarsi nel verso di provenienza secondo le due leggi della riflessione. (Giacenza del piano e angolo incidente uguale all'angolo riflesso)
  • rifrazione , ossia attraversare il mezzo cambiando direzione secondo le due leggi conosciute.
  • diffusione , ossia infrangersi su di una parete porosa che ne disperde la riflessione in più direzioni. diffrazione , oltrepassare l'ostacolo con o senza microradiazioni a seconda delle sue dimensioni.
  • assorbimento , trattiene il suono nel mezzo, adoperandosi ad uno smorzamento progressivo.
Auditorium di Vienna
Auditorium di Vienna

In presenza di un suono in ambienti chiusi, la risultanza è sempre un somma, con varie percentuali di tutti questi fenomeni. La nostra attenzione si sofferma sui parametri che contribuiscono a modificare il suono originale prima che giunga alle nostre orecchie. Il viaggio del suono colpisce l'ascoltatore sia direttamente che, dopo un viaggio più o meno lungo, tramite più riflessioni provenienti dalle pareti. Si tratta della Riverberazione. Dobbiamo quindi dapprima individuare il suono diretto, e in che percentuale sarà coinvolto dal suono riflesso.

Gli ambienti ottimali
Gli ambienti ottimali

Più l'ambiente è grande, e più evidenti saranno i ritardi. Il tempo che passa tra l'emissione del suono e l'inizio delle riflessioni, è chiamato predelay , ed è proporzionale alle dimensioni della stanza, dalla posizione della sorgente e dal punto d'ascolto. Il tempo di predelay esiste sempre, ma la sua percettibilità è altra cosa, infatti come accennato a proposito dell'effetto haas, prima di un tempo non è riscontrabile, poi via via genera una perdita di localizzazione, fino ad essere distaccato del tutto e riscontrato come un'eco. Subito poi, un attento ascoltatore immerso in un ambiente, dovrà riconoscere le prime riflessioni, quelle che riportano un suono quasi integro, ma con una perdita di energia a frequenze differenti, che vengono chiamate in inglese early reflections (prime riflessioni, sono particolarmente importanti, perché permettono a chi ascolta di capire la qualità della riflessione e il grado di diffusione, ossia il tipo di dispersione che, soprattutto sulle alte frequenze colora il suono dandogli una caratteristica viva, brillante. L'importanza di ascoltare le prime riflessioni, inoltre, rende chiara l'idea di un'altra importante caratteristica chiamata “densità ” corrispondente al numero delle riflessioni nell'unità di tempo, determinandone l'impatto. In che proporzioni il segnale effettato (riverberato) e segnale diretto si sommano tra loro è determinato da un parametro che viene spesso indicato con ‘wet/dry', che forse potremmo tradurre con: ‘sporco/pulito' -‘bagnato/secco' ‘ effettato/non effettato'

A questo punto la stanza dimostra tutta la sua identità, e inizia una coda sonora più o meno lunga, gradita o no, in rapporto al numero delle riflessioni e alle dimensioni della stanza. Un buon tecnico sa che questo tempo è misurato su un decadimento di 60 dB, ma per un ascoltatore la vera misura può essere espressa come il tempo che passa dalla fine dell'emissione del suono fino a quando non lo sentiamo più. Oggettivamente questa è un'eresia, anche e soprattutto perché questa coda può essere sommersa da un altro nuovo suono provocando mascheramenti e accavallamenti tali da compromettere l'intellegibilità e l'aspetto dinamico di un suono. Soggettivamente però va data alla riverberazione la sua naturale funzione, ossia quella di inserire la sorgente nell'appropriata locazione, ne è un esempio la musica liturgica, o quella da camera, oppure il teatro greco.

Queste attenzioni, ci porteranno a capire come un ambiente suoni diversamente da un altro, infatti subentra la coloritura ossia il rapporto tra quali delle frequenze vengono riflesse e in quale intensità. Le caratteristiche della coda di riverberazione serviranno in seguito allo sviluppo dell'ascolto avanzato, in quanto determineranno aspetti analogicamente legati alle sensazioni umane.

Già i tempi di riverberazione sono di grande utilità nel definire l'appropriato uso di un ambiente, come riporta il grafico precedente. Altri parametri vengono teoricamente riconosciuti e programmati nei generatori artificiali di reverbero, ma la loro corrispondenza architettonica è utopica e quindi entriamo nell'aspetto creativo, che sarà trattato in seguito. Per curiosità è bene riportare che ci sono ben nove equazioni differenti per lo studio del fenomeno della riflessione, (si consulti un buon manuale di tecnica del suono) ma riportiamo le più note con in testa quella di Sabine, poi Hopkins-Stryker, Norris-Eyring, Fitzroy, Jordan, Barron, ed altri.

L'acustica architettonica è stata per secoli studiata a fini speculativi, meravigliosi sono stati gli studi fatti da Archimede a Leonardo. Dal secolo dei lumi in poi era addirittura la musica ad adeguarsi all'ambiente facendo nascere generi, organici e composizioni consoni al posto dove eseguirle.

Giovan Battista Piranesi
Giovan Battista Piranesi

La grande svolta però è stata introdotta da Giovan Battista Piranesi (1720-1778) (nella foto sopra) che non solo teneva in buon conto criteri di acustica per i suoi progetti di nuova costruzione, ma ne teneva conto anche per il restauro di opere del Rinascimento romano.

Appunti universitari di acustica architettonica
Appunti universitari di acustica architettonica

Pubblicazioni

Pubblicazioni

Corso Audio Multimediale di Marco Sacco
Corso di Ingegneria del suono. Per accede alla versione FREE onilne cliccare qui

Cos'è Audiosonica

Audiosonica è un sito dedicato all'Ingegneria del Suono. All'interno del sito è disponibile il CAM Corso Audio Multimediale, un corso di Ingegneria del Suono consultabile (con alcune limitazioni) gratuitamente online. La versione senza limitazioni denominata ECO-SISTEMA CAM è disponibile in download a pagamento nei formati html, pdf A4, epub e mobi.

Il corso è adottato in varie forme da molte scuole di tecnica del suono, che sono elencate in una apposita sezione.

Vi sono poi altre sezioni con approfondimenti tecnici e notizie sempre inerenti al mondo dell'ingegneria del suono e anche una sezione dedicata ail'audio professionali con il sistema operativo Linux.

 

Scuole di Tecnica del Suono

Conservatorio di Como - Corso di Elettroacustica 1

Conservatorio di Como - Corso di Elettroacustica 1

More details
CESMA - Corso federale di Tecnico del Suono

CESMA - Corso federale di Tecnico del Suono

More details
Lazio in Scena - Corso di Tecnico del Suono

Lazio in Scena - Corso di Tecnico del Suono

More details
Università Antonina (Libano) - Corso Musica elettronica e ingnegneria del suono

Università Antonina (Libano) - Corso Musica elettronica e ingnegneria del suono

More details
Umbria FilmMovie - Corso di Fonico

Umbria FilmMovie - Corso di Fonico

More details
Fondazione Musicale Città di Gorizia - Corso di Nuove Tecnologie

Fondazione Musicale Città di Gorizia - Corso di Nuove Tecnologie

More details
École Française d'Audiovisuel - Corso di Tecnico del suono live

École Française d'Audiovisuel - Corso di Tecnico del suono live

More details
Conservatorio di Catelfranco Veneto - Triennio di Musica Elettronica

Conservatorio di Catelfranco Veneto - Triennio di Musica Elettronica

More details
Labella Studio - Corso di Tecnico del suono

Labella Studio - Corso di Tecnico del suono

More details
Conservatorio di Torino - Corso di Tecnologie e tecniche della ripresa e registrazione audio

Conservatorio di Torino - Corso di Tecnologie e tecniche della ripresa e registrazione audio

More details
Conservatorio di Avellino - Corsi di Tecnico di sala di registrazione

Conservatorio di Avellino - Corsi di Tecnico di sala di registrazione

More details
Università di Catania - Facoltà di Lingue e Letterature Straniere - Laboratorio di Audio Mixing

Università di Catania - Facoltà di Lingue e Letterature Straniere - Laboratorio di Audio Mixing

More details
Möllenkramer Training - Corsi di suono e dell'acustica

Möllenkramer Training - Corsi di suono e dell'acustica

More details
NUCT - Scuola Internazionale Cinema e Televisione - Corso di Tecnica del suono

NUCT - Scuola Internazionale Cinema e Televisione - Corso di Tecnica del suono

More details
NUT Studio - Corso per Produttori di Musica Elettronica e Live Performer

NUT Studio - Corso per Produttori di Musica Elettronica e Live Performer

More details

Search