• Italia
Sito dedicato all'Ingegneria del Suono e all'Audio Networking con pubblicazioni, articoli, news e approfondimenti, tra cui il Corso Audio Multimediale: un corso di Ingegneria del Suono la cui versione online è completamente gratuita.

L'ascolto - L'ascolto e la vita

1.3. L'ascolto

David Hume, filosofo Britannico del '700, nel suo Trattato della natura umana, nel primo libro sull'intelligenza descrive come le percezioni della mente si distinguono in due parti: le impressioni e le idee. Le percezioni violente le definisce impressioni, che danno origine a passioni, emozioni e sensazioni così come appaiono per la prima volta alla nostra anima. Le idee, invece, sono le immagini evanescenti delle impressioni sia nel pensare che nel ragionare che trasformano un'impressione in una consapevolezza effettivamente goduta, e che prevede una volontaria azione intellettuale.

David Hume (1711-1776)
David Hume (1711-1776)

Da questa distinzione nasce una struttura di grande consistenza per la cultura contemporanea, tendente di solito alla netta separazione tra umanista e tecnico. In realtà questa distinzione non esiste, e non esiste neppure una vera differenza tra una sensazione passiva o partecipata, esiste invece uno stimolo sovradimensionato, ed un altro adeguato alle capacità del soggetto. Infatti, il suono è sempre lo stesso, e non c'è un modo per udirlo ed uno per ascoltarlo, ce n'è piuttosto uno unico, che risulta essere adeguato a quel solo soggetto. E' come dire che il mare ondeggia indipendentemente dall'imbarcazione che lo sta attraversando. Chiarito questo, possiamo convenzionalmente riconoscere che udire è un fatto fisico, ascoltare è un'azione intellettuale ed emotiva.

L'ascolto può essere:

  1. Attivo: è un ascolto volontario e finalizzato alla comprensione
  2. Passivo: è l'invasione dei suoni non desiderati, e quindi non elaborati, ma assorbiti con sofferenza o con apatia.
  3. Selettivo: è un ascolto in cui volontariamente si isola una sorgente di interesse.
  4. Riflessivo: riguarda il soggetto intenzionato a comprendere quel che sente, si entra quindi nel territorio dell'ascolto produttivo ed intellettuale.
  5. Analitico: è un ascolto tecnico e valuta ogni componente del suono prodotto per interpretarne le sorgenti, gli ambienti e tutto quello che interviene alla sua originale natura. E' un ascolto competente, che oltre ad essere esercizio per musicisti e tecnici del suono, trova un folto numero di ascoltatori musicali di alto livello.
Processi psicologici legati all'ascolto
Processi psicologici legati all'ascolto

Altri metodi di analisi usano scomporre l'ascolto in tre stadi che citiamo per completezza:

  • Ascolto indicale: consiste nel condurre un evento sonoro alla sua causa
  • Ascolto Simbolico: ascolto che rimanda ad un codice, come il linguaggio
  • Ascolto Iconico: ascolto critico per cercare di dare un significato ai suoni.

Il buon ascoltatore si riconosce nell'ascolto attivo e riflessivo, anche se nella vita comune ci si esercita a tutte le modalità in base alle necessità e i contesti quotidiani. L'ascolto analitico invece richiede competenze, se non prettamente professionali perlomeno motivate. Un buon ascoltatore di musica classica, ad esempio, può considerarsi un ottimo rappresentante dell'ascolto riflessivo, ma anche un partecipante ad un convegno scientifico e così via, in quanto essi ricercano un buon ascolto per comprenderne il messaggio.

L'ascolto analitico invece esamina con accuratezza il suono nei suoi dettagli costitutivi, nella sua integrità e soprattutto in relazione al messaggio trasportato. A questo punto intervengono condizionamenti psicologici intrinseci alla natura umana e allo sviluppo antropologico ed evolutivo del soggetto. Questi processi, che modificano la comprensione di un messaggio sonoro, vengono chiamati filtri. Hanno una determinazione risultante da combinazioni occasionali, oppure permanenti.I primi sono riguardanti l'umore, lo stato di salute, di stanchezza eccetera, che caratterizzano la predisposizione del soggetto alla comprensione. I secondi sono consustanziali alla condizione etnica, religiosa e culturale dell'ascoltatore, predisponendone modelli di aspettative incredibilmente variabili tra soggetto e soggetto. L'ascoltatore, inoltre, si imbatte in ostacoli di tipo esterno che oltre ad ostruire fisicamente l'ascolto, inducono ad un lavoro psicologico molto spesso stressante. Due sono i tipi principali di ostacoli esterni:

  1. Il rapporto suono-immagine è biunivoco e in talune forme di comunicazione addirittura complementare. Non vedere la provenienza della sorgente è una limitazione alla lettura del suono, ed è questo il motivo per il quale nella produzione musicale si adopera spesso l'analogia pittorica per tentare di visualizzare il suono che virtualmente si tende a disegnare.
  2. Rumore e movimento possono costituire seri ostacoli per l'ascolto attivo nonostante la capacità di discriminazione selettiva dell'orecchio anche basata sulla provenienza spaziale (effetto cocktail party). Il rumore infastidisce, diremo quasi per definizione.

Gli ostacoli mentali, così come i filtri emotivi, sono di natura interiore. Essi tuttavia, a differenza dei filtri emotivi, non selezionano né alterano l'input che si riceve: semplicemente bloccano parzialmente o completamente le capacità di riceverlo distraendo dal messaggio. La capacità di controllo degli ostacoli emotivi dipende dalla padronanza che si ha della propria mente e delle proprie emozioni.

La maggior parte delle polemiche potrebbero essere evitate se le persone coinvolte utilizzassero l'ascolto attivo e riflessivo. Questo piccolo canone di psicologia ordinaria abilita il tecnico del suono a confrontarsi con i presupposti utili per avviare un ascolto privo di inquinamenti e condizionamenti. Pur tuttavia, ognuno di noi nella propria individualità esercita un giudizio critico che apporterà nuovi spunti di riflessione per l'analisi di un ascolto. Tutto ciò sarà evidenziato nella fase creativa, in cui un buon tecnico del suono potrà introdurre autonomamente le coordinate per un ascolto limpido e intelligente, ma di controparte ha lo stesso potenziale di rischio nel presentare, o per ignoranza o per incompetenza tecnica, un prodotto che renderà difficile l'esercizio delle funzioni appena descritte.

Le funzioni sonore di un comune cervello di uomo occidentale.
Le funzioni sonore di un comune cervello di uomo occidentale.

Possiamo a questo punto enunciare che la sinergia tra la capacità di ascolto (Elemento connotativo) e la competenza tecnica (Elemento denotativo) fa di un fonico un ingegnere del suono, al quale è possibile delegare un prodotto istruttivo e creativo.

1.3.1. L'ascolto nella cultura classica

L'Inizio biblico è dettato da un suono, l'irruzione del silenzio, del vuoto è suono; la celebrazione di uno sterminato silenzio squarciato da un imperativo possente ”jehì or... wajjehì ' or ” (sia la luce... e la luce fu). Parole forse indecifrabili, ecco che ci si avvicina affidandoci alla Creazione di Haydn con la sua prodigiosa generazione di un celestiale e solare Do maggiore dal caos di una modulazione infinita. O evocare la sfida di Wagner, di Holst e di Schoemberg, ossessionati dall'idea di cogliere in battute il risveglio dell'universo. O inseguire lo sforzo di conquista della sonorità cosmica da parte della Sagra della primavera di Stravinskij, dove le sette note della scala, avvinghiate nell'accordo di tutti gli accordi possibili, percuotono dal cielo la terra per ridestarne l'impulso vitale e popolarne di vita la superficie. O creare la lacerazione dei suoni di Licht, l'opera cosmologica in sette parti di Stockhausen. Mentre la genesi di Battiato sembrerebbe suggerirci una comparazione tra fedi diverse. Per la Bibbia la creazione è sostanzialmente un evento sonoro: è la voce divina a dar origine all'essere. Anche nella cultura indiana il Prajapati, ”il signore delle creature”, fa sbocciare l'essere da una cellula sonora che dilagherà negli spazi infiniti per riaggregarsi poi nei canti dei fedeli.

La parola è da subito decisiva, e lo è soprattutto per un popolo come Israele, che ha optato per il silenzio delle immagini: ”non ti farai idolo né immagine alcuna di ciò che è lassù in cielo né di ciò che è quaggiù in terra né di ciò che è nelle acque sottoterra” imporrà il Decalogo (Es 20,4). La civiltà greca tramanda in forma esclusiva ogni possibile allocuzione ed ognuna delle gesta eroiche dei personaggi mitologici attraverso il canto. Molti dei letterati sostengono che Omero vada ascoltato più che letto, e che, come ad esempio nell' Iliade, l'Epicedio (canto funebre) è l'essenza spirituale delle cronache avvenute, così come il treno, altro tipo di canto funebre, che caratterizza l'opera di Licinio Calvo, Catullo, Orazio, Virgilio, Propezio, Ovidio, Marziale. Famose sono le vicende di Eco, Ninfa che faceva parte del seguito di Era, si dice fosse eccessivamente loquace nel raccontare gli amori di Zeus. Era quindi la privò della parola, permettendole solo di ripetere l'ultima parte delle domande che le venivano poste dai suoi interlocutori. Si innamorò di Narciso, ma non ne fu corrisposta, perciò si consumò dal dolore, finché fu mutata in rupe, continuando però a conservare la voce. O anche la mitologia di Pan, Dio dei pascoli che amava la Ninfa Siringa che per fuggire si tramuta in giunco, quindi trasformata da Pan in strumento musicale a sette canne che usava per gareggiare con altri dei: la forza del suono annienta. Il suono è minaccia, come nei corni e nelle trombe Romane, è annuncio, è gloria. Prima di divenire musica il suono è il verdetto dell'Oracolo, la voce di Dio che arriva col vento, è il ricordo del sogno veggente, ed è anche la lettura della natura e del passaggio umano, magari straniero. Il suono è segnale, avviso, è amore solo modulando una singola frase. Tutto questo le civiltà antiche lo sapevano, anzi, avevano una migliore attitudine ad ascoltare, si imparava ad ascoltare come si imparava a vivere, e nel silenzio si tornava spesso a se stessi. Quel che noi ora chiameremo ameno, è quel silenzio che per i nostri antenati era il sacrario individuale, una forma liturgica per conservare se stessi.

Aristotele, che divideva l'assemblea alle sue lezioni in matematici e acusmatici, osava dire che gli acusmatici sanno che, e i matematici sanno perché, o meglio i primi sanno per aver udito, i secondi per aver capito. L'ascolto, quindi , non è fine a se stesso, è un mezzo per la comprensione, un veicolo per la cultura, un passaporto per la saggezza.

Pubblicazioni

Pubblicazioni

Corso Audio Multimediale di Marco Sacco
Corso di Ingegneria del suono. Per accede alla versione FREE onilne cliccare qui

Cos'è Audiosonica

Audiosonica è un sito dedicato all'Ingegneria del Suono. All'interno del sito è disponibile il CAM Corso Audio Multimediale, un corso di Ingegneria del Suono consultabile (con alcune limitazioni) gratuitamente online. La versione senza limitazioni denominata ECO-SISTEMA CAM è disponibile in download a pagamento nei formati html, pdf A4, epub e mobi.

Il corso è adottato in varie forme da molte scuole di tecnica del suono, che sono elencate in una apposita sezione.

Vi sono poi altre sezioni con approfondimenti tecnici e notizie sempre inerenti al mondo dell'ingegneria del suono e anche una sezione dedicata ail'audio professionali con il sistema operativo Linux.

 

Scuole di Tecnica del Suono

Conservatorio di Como - Corso di Elettroacustica 1

Conservatorio di Como - Corso di Elettroacustica 1

More details
CESMA - Corso federale di Tecnico del Suono

CESMA - Corso federale di Tecnico del Suono

More details
Lazio in Scena - Corso di Tecnico del Suono

Lazio in Scena - Corso di Tecnico del Suono

More details
Università Antonina (Libano) - Corso Musica elettronica e ingnegneria del suono

Università Antonina (Libano) - Corso Musica elettronica e ingnegneria del suono

More details
Umbria FilmMovie - Corso di Fonico

Umbria FilmMovie - Corso di Fonico

More details
Fondazione Musicale Città di Gorizia - Corso di Nuove Tecnologie

Fondazione Musicale Città di Gorizia - Corso di Nuove Tecnologie

More details
École Française d'Audiovisuel - Corso di Tecnico del suono live

École Française d'Audiovisuel - Corso di Tecnico del suono live

More details
Conservatorio di Catelfranco Veneto - Triennio di Musica Elettronica

Conservatorio di Catelfranco Veneto - Triennio di Musica Elettronica

More details
Labella Studio - Corso di Tecnico del suono

Labella Studio - Corso di Tecnico del suono

More details
Conservatorio di Torino - Corso di Tecnologie e tecniche della ripresa e registrazione audio

Conservatorio di Torino - Corso di Tecnologie e tecniche della ripresa e registrazione audio

More details
Conservatorio di Avellino - Corsi di Tecnico di sala di registrazione

Conservatorio di Avellino - Corsi di Tecnico di sala di registrazione

More details
Università di Catania - Facoltà di Lingue e Letterature Straniere - Laboratorio di Audio Mixing

Università di Catania - Facoltà di Lingue e Letterature Straniere - Laboratorio di Audio Mixing

More details
Möllenkramer Training - Corsi di suono e dell'acustica

Möllenkramer Training - Corsi di suono e dell'acustica

More details
NUCT - Scuola Internazionale Cinema e Televisione - Corso di Tecnica del suono

NUCT - Scuola Internazionale Cinema e Televisione - Corso di Tecnica del suono

More details
NUT Studio - Corso per Produttori di Musica Elettronica e Live Performer

NUT Studio - Corso per Produttori di Musica Elettronica e Live Performer

More details

Search