• Italia
Sito dedicato all'Ingegneria del Suono e all'Audio Networking con pubblicazioni, articoli, news e approfondimenti, tra cui il Corso Audio Multimediale: un corso di Ingegneria del Suono la cui versione online è completamente gratuita.

L'equalizzazione - L'ascolto avanzato

3.17. L'equalizzazione

L'equalizzazione è la vera pratica di amalgamazione delle figure all'interno di una tela. Con essa si modella il disegno, si confrontano i colori, si evidenziano le sfumature. Per architettare questo incastro, va considerato un aspetto fondamentale della pratica, ossia il concetto di economia. L'economia di un missaggio è la giusta distribuzione dei suoni, dosandone l'energia confluente in un'adeguata risultante proporzionale alla capacità consentita in uscita, pur mantenendo le caratteristiche originali. Questa definizione ammette che oltre al concetto di livello e a quello di dinamica ne esiste un terzo, ossia di portanza . Sviluppiamo: un suono ha una sua intensità, una sua escursione dinamica, ma possiede anche una razione energetica. Nella fusione con gli altri suoni, questa energia va a sommarsi con quella degli altri strumenti, fino a rischiare di intasare una condotta di uscita. Rimandiamo l'esempio fatto quando si è parlato di impedenza: la strozzatura che avviene all'imbocco di un condotto va eliminata portando all'ingresso i soli segnali utili e udibili. I suoni, sommandosi, addensano una tale energia fatta ad esempio di basse frequenze, che rallenta, appesantisce e limita il lavoro elettronico di buona parte dei mixer analogici, gli effetti che ne derivano sono strozzature, riduzioni dinamiche, scomparsa dei riverberi e cambi di sonorità.

Equalizzatore grafico
Equalizzatore grafico

Affinché questo non avvenga, è bene interpretare quali dei suoni siano indispensabili, oppure si perdano nella somma delle basse frequenze di tutti gli altri creando un'inutile congestione che se evitata lascerebbe spazio a strumenti come la cassa di batteria e il basso che ne avrebbero bisogno per manifestare la loro identità. Questo non vuol dire amputare dei segnali, anche perché, nel caso lo strumento suonasse da solo sarebbe ridicolo all'ascolto: questa ”menomazione” va fatta esclusivamente in presenza di un insieme, riadattando le curve di equalizzazione nei soli. Detto questo, il suono conserverà le sue naturali caratteristiche con un piccolo inganno per l'orecchio che è portato ad ascoltare la curva complessiva e questo permette al tecnico di economizzare sulle energie. Questa pratica piuttosto creativa per un tecnico del suono, fa parte di un uso avanzato dell'equalizzazione, ma il suo uso è prescritto anche per altri interventi di carattere più tecnico, vediamo quindi a cosa serve, come si opera, e cosa comporta.

A cosa serve l'equalizzazione:

  • A ridurre rumori, individuando su quale parte dello spettro si riconosce un ronzio, un fondo, oppure una botta.
  • A compensare i microfoni malposizionati che hanno causato in ripresa delle perdite di frequenze.
  • compensare le caratteristiche dei monitors che non sono quasi mai lineari, ma hanno delle caratteristiche di coloritura tipiche della costruzione.
  • creare nuovi suoni con determinate caratteristiche spettrali, o effetti come il telefono ecc.
  • creare separazioni tra gli strumenti assegnando delle priorità di gamma ad alcuni strumenti rispetto ad altri che possono farne a meno
  • creare proprietà psicoacustiche come la brillantezza o la cupezza.
  • compensare la perdita di segnale sonoro in trasmissione per via dei molteplici passaggi che generalmente attenuano le frequenze più alte.
  • evidenziare uno strumento in un mix incrementando le sue frequenze caratteristiche.
  • trattare la personalità delle voci per renderle uniche ed efficaci.

L'equalizzazione può essere:

  • Grafica divide lo spettro udibile in un numero di bande, ognuna con un controllo per enfatizzare o attenuare dalla frequenza centrale di intervento fino alle adiacenti determinate da un elemento chiamato fattore Q, ossia la pendenza che interessa con intensità decadente le frequenze vicine. Un altro importante fattore è il numero delle bande divise e si usa scomporre in ottave o sue divisioni. Di solito la banda viene divisa in ottave, mezze ottave o, meglio, in terzi di ottava.
  • Parametrica ha la possibilità di tarare il fattore Q interessando più o meno le frequenze adiacenti modificando la cosiddetta “campana”.
  • Sweeep è la possibilità di scegliere solo la frequenza di intervento.
  • Shelved è un enfatizzatore di alte o basse frequenze; ne è un tipo il famoso controllo di loudness dei sistemi hi-fi.
  • Combinata è la possibilità di intervenire combinando diversi interventi tra quelli descritti.
  • Filtro è usato per eliminare porzioni di frequenze conosciute e parti al di sotto o al di sopra delle frequenze stabilite, di essi è importante conoscere la pendenza, spesso tarata tra i 6 e i 12 dB per ottava; sono divisi in Hi-Pass filter esso rimuove le frequenze al di sotto di quella stabilita (in genere tra 10 e 150 Hz) e Low pass filter è l'opposto rimuove tutte le frequenze al di sopra di quella stabilita (che di solito è compresa tra 10 KHz e 20 Khz).
  • Band pass filter lascia passare una determinata banda di frequenza e si usa per effetti telefonici o simili.
  • Presence filter interviene tra i 2 e i 4Khz per incrementare l'intellegibilità della voce; è usato nel broadcast.
  • Notch filter taglia una precisa frequenza di solito corrispondente a un ronzio o a un fischio ed è molto stretto (filtro a spillo).
Equalizzatore parametrico
Equalizzatore parametrico

Alcuni processori sono progettati per equalizzare frequenze di bassa intensità presumendo che siano armoniche per cercare di enfatizzare la brillantezza del suono nell'intera banda; questi si chiamano exciters anche se, per via della loro diversa progettazione, prendono direttamente il nome della casa costruttrice, e ne esistono una decina di tipi. Su questo stesso principio lavora l'Harmonizer con la pretesa però di operare sull'intero range di frequenza selezionabile dall'operatore. Ad oggi alcuni armonizer hanno raggiunto risultati sbalorditivi che hanno valorizzato il suono, ma è importante non perdere la consapevolezza che non si tratterà mai più di segnale originale, per quanto gradito sia.

Eccitatori di banda, o exciter
Eccitatori di banda, o exciter

3.17.1. Divisione delle frequenze

E' bene sapere che convenzionalmente la gamma udibile delle frequenze è divisa in sei bande: (nella tabella: Divisioni di frequenza convenzionali all'industria radiofonica.)

Tabella 3.1. Suddivisione delle frequenze

Extreme Low Frequencies ultrabasse da 0 a 60 Hz
Low Frequencies basse 60 a 200 Hz
Lower Midrange mediobassi 200 a 2500 Hz
Upper Midrange medioalti 2500 a 5000 Hz
Presence presenza 5000 a 7000 Hz
Hi Frequencies alte 7000 a 20000 Hz

Separazione di frequenze in base alle loro caratteristiche
Separazione di frequenze in base alle loro caratteristiche

3.17.2. Le regioni

Nell'acustica architettonica è stata definita una rigida tabella di divisione delle frequenze, estremamente importanti per ogni tipo di progetto che prevede un trattamento acustico degli interni delle sale d'ascolto. Le regioni sono quattro, e definite come segue:

Tabella 3.2. Suddivisione delle frequenze

Xda 0 a 26 Hz
Ada 26 Hz a 107 Hz (Modali)
Bda 107 Hz a 408 Hz (Diffrazione e diffusione)
Cda 408 Hz a 20000 Hz (Riflessione)

3.17.3. La voce

La voce è compresa tra 65 e 16 KHz ma solo una parte interessa l'intellegibilità. Si usa dividerla in tre parti:, fondamentale, vocale e consonante: la fondamentale tra i 125 e i 250 Hz, dove chiaramente voce maschile e femminile tendono ai due estremi opposti, è importante per dare personalità e ricchezza. La vocale contiene invece l'energia della voce ed è compresa tra i 350 e i 2000 Hz. La consonante invece soprattutto tra 1500 e i 4000 e contiene poca energia, ma è parte essenziale per l'intellegibilità. Il range tra i 60 e i 500 Hz occupa il 60% dell'energia della voce ma contribuisce solo al 5% dell'intellegibilità, tra i 500 e i 1000 il 35% dell'energia e il 35% dell'intellegibilità, e tra 1000 e 8000 il 5% dell'energia ma il 60% dell'intellegibilità.

3.17.4. Equalizzazione ying e yang

E' una poco conosciuta ma sofisticata interpretazione dell'equalizzare, quasi una filosofia, vale a dire che intervenendo su una parte dello spettro avrai indubbiamente un effetto sull'altro. Ad esempio a volte basta togliere una bassa frequenza con i suoi dintorni per avere un effetto di risalto sulla gamma opposta. Riuscire a missare un'intera orchestra attraverso l'equalizzazione è forse il segno di più grande abilità del tecnico del suono che deve ottenere un sottile rapporto tra l'equalizzazione dei singoli strumenti, e il livello relativo inserendo l'intero missaggio in una cornice di dinamica estesissima, coloritura e incisione, facilitando l'ascoltatore comune al raggiungimento della soddisfazione, e l'attento ascoltatore al riconoscimento tecnico degno di una competenza molto importante per conservare la cultura dello stile e del ben fatto.

3.17.5. La curva X

E' la risposta in frequenza imposta alle sale cinematografiche e al relativo mix. Si sarebbe tentati di pensare che una risposta in frequenza piatta sia quella necessaria ad ottenere una riproduzione neutrale del materiale registrato. In realtà l'orecchio è in grado di distinguere tra suono diretto e suono riverberato, e di valutare separatamente la timbrica dell'uno e dell'altro. Il microfono di misura non è in grado di effettuare questo discernimento, così la somma di suono diretto e riverberato in genere manca di acuti alla misura, anche se all'orecchio questo non sembra dato che esso valuta principalmente il solo segnale diretto. Questo è il motivo della curva X: è il tentativo di correggere questo fenomeno empiricamente.

Pubblicazioni

Pubblicazioni

Corso Audio Multimediale di Marco Sacco
Corso di Ingegneria del suono. Per accede alla versione FREE onilne cliccare qui

Cos'è Audiosonica

Audiosonica è un sito dedicato all'Ingegneria del Suono. All'interno del sito è disponibile il CAM Corso Audio Multimediale, un corso di Ingegneria del Suono consultabile (con alcune limitazioni) gratuitamente online. La versione senza limitazioni denominata ECO-SISTEMA CAM è disponibile in download a pagamento nei formati html, pdf A4, epub e mobi.

Il corso è adottato in varie forme da molte scuole di tecnica del suono, che sono elencate in una apposita sezione.

Vi sono poi altre sezioni con approfondimenti tecnici e notizie sempre inerenti al mondo dell'ingegneria del suono e anche una sezione dedicata ail'audio professionali con il sistema operativo Linux.

 

Scuole di Tecnica del Suono

Conservatorio di Como - Corso di Elettroacustica 1

Conservatorio di Como - Corso di Elettroacustica 1

More details
CESMA - Corso federale di Tecnico del Suono

CESMA - Corso federale di Tecnico del Suono

More details
Lazio in Scena - Corso di Tecnico del Suono

Lazio in Scena - Corso di Tecnico del Suono

More details
Università Antonina (Libano) - Corso Musica elettronica e ingnegneria del suono

Università Antonina (Libano) - Corso Musica elettronica e ingnegneria del suono

More details
Umbria FilmMovie - Corso di Fonico

Umbria FilmMovie - Corso di Fonico

More details
Fondazione Musicale Città di Gorizia - Corso di Nuove Tecnologie

Fondazione Musicale Città di Gorizia - Corso di Nuove Tecnologie

More details
École Française d'Audiovisuel - Corso di Tecnico del suono live

École Française d'Audiovisuel - Corso di Tecnico del suono live

More details
Conservatorio di Catelfranco Veneto - Triennio di Musica Elettronica

Conservatorio di Catelfranco Veneto - Triennio di Musica Elettronica

More details
Labella Studio - Corso di Tecnico del suono

Labella Studio - Corso di Tecnico del suono

More details
Conservatorio di Torino - Corso di Tecnologie e tecniche della ripresa e registrazione audio

Conservatorio di Torino - Corso di Tecnologie e tecniche della ripresa e registrazione audio

More details
Conservatorio di Avellino - Corsi di Tecnico di sala di registrazione

Conservatorio di Avellino - Corsi di Tecnico di sala di registrazione

More details
Università di Catania - Facoltà di Lingue e Letterature Straniere - Laboratorio di Audio Mixing

Università di Catania - Facoltà di Lingue e Letterature Straniere - Laboratorio di Audio Mixing

More details
Möllenkramer Training - Corsi di suono e dell'acustica

Möllenkramer Training - Corsi di suono e dell'acustica

More details
NUCT - Scuola Internazionale Cinema e Televisione - Corso di Tecnica del suono

NUCT - Scuola Internazionale Cinema e Televisione - Corso di Tecnica del suono

More details
NUT Studio - Corso per Produttori di Musica Elettronica e Live Performer

NUT Studio - Corso per Produttori di Musica Elettronica e Live Performer

More details

Search