L'allineamento acustico professionale più in uso consiste nell'utilizzare un rumore rosa la cui ampiezza RMS sia la stessa di una sinusoide di frequenza 997 Hz e ampiezza di picco -18 dB FS, regolando il sistema d'ascolto per ottenere una pressione di 85 dB SPL (pesati C) per ogni diffusore acustico (in alcuni testi sono riportati -20 dB FS e 83 dB SPL, il che è esattamente equivalente), nello standard cinematografico i due canali surround vengono però settati 3 dB più bassi. Il canale LFE (Low Frequency Effect) infine viene settato affinché nella sua banda (limitata a 150 Hz) il livello sia 10 dB più alto di quello che si misurerebbe se i diffusori frontali includessero senza alcuna attenuazione quella banda audio così profonda. Attenzione: nello standard cinematografico si usa una curva di equalizzazione del sistema di ascolto che attenua notevolmente gli acuti. Osserviamo anche che a causa del problema di onde stazionarie in ambienti di dimensioni domestiche o anche un po' più grandi, nonch è per la differenza di estensione (soprattutto alle basse frequenze) esibita da diversi diffusori acustici, risulta consigliabile per la taratura l'utilizzo di un rumore filtrato, che presenti un massimo di energia sonora attorno ai 600 Hz, al posto del ben più critico rumore rosa. Si noti che il livello d'ascolto domestico risulta in genere 6 dB più basso di quanto qui descritto (quindi 79 dB SPL (C)). E' per questo motivo che nella raccomandazione tecnica R68-2000 la EBU consiglia di trasferire materiale digitale broadcast (viene citato in particolare il DAT) che sia quindi allineato con AL = -18 dB FS e PML = -9 dB FS guadagnando 6 dB se destinato a riproduttori CD AUDIO casalinghi tarati per l'ascolto di CD commerciali. Va verificato con attenzione che questa operazione non dia luogo a clipping (utilizzare eventualmente limitatori di picco).
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